Attenzione
Va invertito il trend negativo
Un progetto per curare chi ha problemi cardiovascolari
LUCCA. Lavorare tutti insieme - Regione, Asl e donatori di sangue - per invertire il trend delle donazioni, in calo a livello locale come nazionale, e per far diventare Lucca un laboratorio di iniziative in grado di consolidare il rapporto con i donatori e di rafforzare una sensibilità particolare che si è sempre registrata su questo territorio.
È l'impegno comune evidenziato nel corso dell'incontro per l'ascolto e il confronto con le associazioni e del territorio dell'Asl 2 che si è svolto nella sala Piera Sesti dell'ospedale "San Luca".La responsabile della medicina trasfusionale della Asl 2 Rosaria Bonini ha messo in rilievo come nel corso del 2014 e anche nei primi due mesi del 2015, a fronte di un incremento costante del bisogno di trasfusioni, si sia registrata una flessione del numero delle donazioni. Nonostante questo, i centri trasfusionali di Lucca, Barga e Castelnuovo sono riusciti a fornire un contributo importante per l'autosufficienza regionale. Presentato anche un innovativo progetto rivolto ai donatori che presentino fattori di rischio cardiovascolari riscontrati al momento della donazione, che propone un percorso di educazione, prevenzione e eventuali cure. In base a questo progetto una volta che il donatore avrà effettuato gli esami annuali generali e il medico avrà valutato l'esistenza di questi fattori di rischio, il donatore verrà invitato a sottoporsi ad una visita medica gratuita di medicina complementare ed a partecipare ad un programma di incontri di educazione alla salute.
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