La manifestazione
Sosta gratis dal tardo pomeriggio
Martedì il provvedimento chiesto dai commercianti passa in giunta: avrà la durata di un mese
LUCCA. La sosta gratuita dalle 18,30 alle 8 del giorno successivo sarà realtà dalla prossima settimana. Il provvedimento verrà approvato martedì mattina dalla giunta Tambellini (il proponente è l’assessore Marchini) e resterà in vigore per un mese, così come era stato chiesto dai commercianti. Resta da stabilire da che giorno gli automobilisti non pagheranno la sosta in centro: «Spero da sabato 21 - spiega Marchini - ma non dipende dal Comune. Devono essere tarati diversamente i parcometri ed è un’operazione che verrà svolta da una ditta di Firenze. Mi auguro che i tempi tecnici siano brevi».
Rispetto agli anni scorsi il provvedimento è in netto ritardo. Colpa delle ristrettezze finanziarie dell’amministrazione municipale - situazione analoga a tutti gli altri Comuni italiani - che in un primo momento aveva detto di non poter esaudire le richieste dei negozianti. Poi c’è stato un ripensamento, grazie al contributo di 10 mila euro annunciato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca: soldi che serviranno per coprire i mancati incassi dei parcheggi.
L'amministrazione comunale, prendendo atto dell'impegno espresso da parte della Fondazione Bml per sostenere le attività economiche cittadine, ribadisce tuttavia che la richiesta portata avanti dalle associazioni di categoria relativamente alla gratuità dei parcheggi in centro storico dovrà necessariamente essere inquadrata all'interno della cornice più ampia relativa alla intera gestione della sosta. Solo così infatti sarà possibile da parte del Comune sostenere i costi di questo provvedimento in maniera continuativa e non estemporanea.
Attesi, poi, sviluppi in merito all’ipotesi dell’amministrazione di installare agli ingressi della Ztl i varchi anche in uscita. Così da permettete a tutti di oltrepassare le "barriere" anche se solo per un quarto d'ora. Il tempo per accompagnare una persona a casa e poi uscire dalla Ztl. Sarebbe un provvedimento utile anche ai fini della sicurezza. Ma l'operazione ha un costo, che il Comune stima in almeno 300 mila euro. Soldi che non ci sono in cassa. In bilancio quest'anno ci saranno 3,5 milioni in meno dallo Stato. «Ma ci guarderemo intorno alla ricerca di un bando regionale o dell'Ue» assicura l’assessore Marchini. (d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
