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Lucca

In procura gli atti sulla morte dell’operaio colpito dalla tettoia

BARGA. Sono arrivati ieri mattina sul tavolo del sostituto procuratore Aldo Ingangi gli atti relativi al decesso di Masnis Hassan, 48 anni, operaio di origine marocchina e residente a Molazzana,...

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BARGA. Sono arrivati ieri mattina sul tavolo del sostituto procuratore Aldo Ingangi gli atti relativi al decesso di Masnis Hassan, 48 anni, operaio di origine marocchina e residente a Molazzana, avvenuto all’ospedale Cisanello di Pisa in seguito alla frattura della colonna vertebrale. Secondo l’informativa dei carabinieri di Barga, l’operaio era rimasto ferito, assieme al suo datore di lavoro e al di lui figlio, durante la tempesta del 6 marzo scorso. I tre erano stati colpiti da un pezzo della tettoia del capannone di Mologno dove stavano lavorando e che si era staccata a causa delle fortissime raffiche di vento. Ad avere la peggio era stato Hassan ricoverato in gravissime condizioni prima all’ospedale San Luca e qualche ora dopo al nosocomio pisano. Leggere le ferite riportate dai Bertoncini. Adesso il magistrato deciderà se disporre o meno di ulteriori accertamenti rispetto a quanto stanno verificando i carabinieri e l’ispettorato del lavoro.

Non si conosce ancora la data dei funerali di Masnis Hassan. La sorella, che vive in Francia, è stata rintracciata e sta arrivando in Italia. Deve decidere se le esequie dovranno tenersi a Molazzana oppure la salma verrà subito trasportata in Marocco.

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