Il Fai ci fa scoprire le bellezze lucchesi
Il 21 e 22 marzo visite all’Acquedotto del Nottolini e alla chiesa di S. Caterina. Guide gli studenti del Pertini e del Vallisneri
LUCCA. Tornano le Giornate del Fai di Primavera, promosse dal Fondo ambiente italiano sotto l’alto patrocinio del presidente della Repubblica. E, come ogni anno, per la 23ª volta, anche Lucca farà la sua parte per sostenere il progetto dedicato alla salvaguardia e al recupero dei beni culturali che andrà in scena sabato 21 e domenica 22 marzo. Due giorni per vivere le bellezze dei monumenti e degli ambienti più suggestivi che ci circondano, compresi quelli più nascosti e talvolta inaccessibili che rappresentano una ricchezza comune che il mondo ci invidia.
L’attenzione del Fai di Lucca si concentra quest’anno sull’Acquedotto del Nottolini e sulla restaurata chiesa di Santa Caterina che saranno oggetto di visite guidate a cura degli “apprendisti Ciceroni”, un gruppo di studenti del liceo scientifico Vallisneri e dell’Isi Pertini adeguatamente preparati dagli insegnanti che per due giorni si caleranno nei panni di esperte guide turistiche, in grado di accompagnare cittadini e turisti in un viaggio culturale destinato a lasciare il segno. Che per gli stranieri potrà essere effettuato anche in lingua inglese.
L’iniziativa è stata presentata dalla delegata Fai di Lucca Maria Talarico, la quale ha parlato anche di progetti che, afferma «saranno estesi anche alla Versilia e alla Garfagnana, terre ricche di importanti testimonianze del passato che meritano di essere restituite ai cittadini e “prestate” alla vista dei turisti. Giusto il tempo di mettere a punto gli ultimi dettagli e, con il sostegno di chi vorrà condividere il nostro progetto, potremmo far risplendere di luce nuova importanti fette del nostro immenso patrimonio culturale».
La visita lungo l’Acquedotto del Nottolini - prevista per sabato dalle 14 alle 18 e domenica con orario 10.30-12.30 e 14.30-18 - che porterà anche alla scoperta dei canali Ozzeri e Rogio, si inserisce in un progetto più ampio denominato “I sentieri d’acqua lucchesi” che proseguirà con la visita alle fontane di Lucca per poi trasferirsi sulle frazioni interessate dall’acquedotto. Le visite guidate nella chiesa di Santa Caterina potranno invece essere effettuate dal venerdì alla domenica dalle 15.30 alle 18. All’incontro ha partecipato anche il nuovo sovrintendente di Lucca Luigi Ficacci che ha manifestato la propria solidarietà circa le iniziative in favore del recupero dei beni culturali, di cui, ha detto, Lucca conserva importanti esempi che appartengono a tutti ed è nostro dovere prestare loro tutte le cure necessarie. L’iniziativa Fai sull’Acquedotto del Nottolini potrebbe fare accelerare il progetto per la realizzazione della pista ciclabile dal Tempietto alle Parole d’Oro. «Finanziamenti regionali permettendo» precisa il sindaco Alessandro Tambellini.
Rossella Lucchesi
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