La manifestazione
Il dolce lucchese che ha incantato i vip
Carlo d’Inghilterra ma anche Giovanni Paolo II sono tra le personalità che lo hanno gustato
LUCCA. È arrivata in tutto il mondo la fama del Buccellato di casa Taddeucci. E fece il giro di tutto il mondo, all’epoca, la foto di Carlo d’Inghilterra che, nel 1986 un giorno entrò nell’antica pasticceria in piazza San Michele come un comune turista desideroso di assaggiare le specialità del posto in cui si trovava. Si presentò al bancone in completo scuro e chiese uno dei buccellati che facevano bella mostra di sé nella vetrina.
Quel giorno in famiglia Taddeucci si ricorda ancora oggi e le fotografie che vennero scattate sono state incorniciate e appese in negozio. E mai più staccate.
Nei primi anni del Duemila, poi, la famiglia Taddeucci volle fare omaggio di alcuni esemplari del prodotto di punta del loro negozio a Papa Giovanni Paolo II. Glieli inviò direttamente alla Santa Sede, con una lettera di accompagnamento a cui giunse presto risposta.
Anche la foto di Karol Woytila campeggia nella pasticceria con i mobili originali in piazza San Michele.
Ma i vip che sono entrati in negozio per acquistare il rinomato Buccellato sono stati molti di più.
Spesso sono entrati in incognito nella pasticceria attrici e attori del cinema, esponenti della cultura, politici. Confusi tra i turisti che tutti i giorni si incantano davanti al bancone, che ammirano i biscotti, le praline, i dolci vari e i buccellati esposti in vetrina, questi ultimi sempre freschi di forno. A filoncino o a ciambella, il profumo - specialmente quando sono appena sfornati - si diffonde nella piazza su cui si affaccia il negozio. Del resto anche Mimi Sheraton afferma che per entrare dal Taddeucci «ho seguito il mio naso».
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