Sicurezza
Ubriachi sul treno, otto denunce
Accusati di interruzione di pubblico servizio anche studenti che risiedono a Lucca
LUCCA. Una denuncia per interruzione di pubblico servizio.
La presenterà alla procura della Repubblica di Pisa la polizia ferroviaria a carico degli otto ragazzi, tutti nordafricani, identificati martedì mattina dopo lo stop al treno Pisa-Lucca delle 12,20 avvenuto alla stazione di San Giuliano Terme per le intemperanze di una quarantina di ragazzi sballati da alcol e "canne".
I giovani denunciati dalla Polfer hanno un’età compresa tra i 15 e i 19 anni e risiedono in una zona compresa tra Lucca e Pistoia. Vandali in trasferta che - con un giorno di ritardo rispetto alla tradizione - hanno fatto tappa in Piazza dei Miracoli per il rito dei cento giorni alla maturità.
Non avendo trovato la folla oceanica che solitamente lunedì mattina copre il manto attorno a Torre e Duomo, il gruppone è salito sul treno per Lucca dimostrando subito quali erano le intenzioni votate alla maleducazione più sfrenata. Nessun danno alle carrozze, ma una sequela di atti di disturbo contro i pendolari, ignorati quando i ragazzi hanno iniziato a bere, fumare e vomitare nelle varie carrozze e negli scompartimenti.
Quando il controllore si è reso conto che quasi nessuno degli studenti aveva fatto il biglietto e che la situazione non era più controllabile ha chiesto alla sede di Firenze di fermare il convoglio e di chiamare la polizia.
Il fuggi fuggi all'arrivo delle volanti della polizia e la velocità di prendere un altro treno, hanno ridotto i superstiti dei bagordi in carrozza.
La polizia ferroviaria ne ha identificati solo otto. Altri due giovani - di Lucca e Pistoia - sono finiti all'ospedale per gli eccessi alcolici. Uno è stato dimesso martedì sera mentre l'amico è ancora ricoverato a Cisanello, ma non è in pericolo di vita.
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