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Lucca

Papà Emanuele «Ringrazio di essere vicini»

LUCCA. «Ringrazio tutti per essermi stati vicini in questa lunga notte. Abbiamo argomentato in modo dettagliato al giudice le nostre ragioni, abbiamo sentito le bugie riportate dall'avvocato...

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LUCCA. «Ringrazio tutti per essermi stati vicini in questa lunga notte. Abbiamo argomentato in modo dettagliato al giudice le nostre ragioni, abbiamo sentito le bugie riportate dall'avvocato difensore dei medici indagati, bugie che bruciano l'anima. Ma me lo aspettavo... adesso siamo nelle mani del giudice che tra qualche giorno comunicherà la sua decisione».

Sono le parole accorate che Emanuele Favilla, il babbo di Alessandro, di ritorno dal tribunale, affida al profilo Facebook dedicato al figlio scomparso (profilo che sfiora ormai i centosettantamila seguaci).

«Attendiamo con ansia e speriamo bene - continua papà Emanuele - dato che abbiamo fornito indicazioni molto dettagliate a differenza delle vaghe supposizioni degli altri».

«L'ansia toglie il respiro... - scriveva sempre Emanuele Favilla la sera prima dell’appuntamento in tribubale -. Il pensiero va a domani. Dovrebbe essere un semplice accertamento della verità ma la paura che l'oscuro potere riesca ad offendere la nostra dignità la dignità del mio cucciolo... Mi fa riflettere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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