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Colpito dalla tettoia: muore dopo l’agonia

Colpito dalla tettoia: muore dopo l’agonia

La vittima si chiamava Masnis Hassan, aveva 48 anni. L’uragano non si era placato e lui stava lavorando a un capannone

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BARGA. È morto a seguito del terribile incidente accaduto a Mologno il 6 marzo Masnis Hassan, 48 anni, operaio di origini marocchine da molti anni residente in località Casabattaglia a Molazzana.

Durante l'uragano di vento del 6 marzo scorso, l'uomo - impegnato per la ditta Bertoncini in un lavoro a Mologno - era stato colpito da un pezzo della tettoia del capannone dove stava lavorando che si era staccata per le fortissime raffiche di vento.

L'uomo era stato immediatamente ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Luca di Lucca: aveva riportato la frattura della colonna vertebrale.

Sulla vicenda stanno compiendo accertamenti i carabinieri di Barga e l'ispettorato del lavoro.

L’incidente era accaduto nella mattinata del 6 marzo. Hassan, dipendente dell’impresa edile La Bertoncini con sede a Mologno si trovava di primo mattino insieme al titolare dell’azienda all’esterno di un locale adibito a magazzino quando è accaduto il terribile incidente.

Chi era sul posto e ha assistito a quella scena raccapricciante, col malcapitato operaio colpito dalla tettoia che si era staccata e aveva preso il volo per il vento fortissimo, aveva immediatamente compreso la gravità della situazione.

Subito la richiesta di intervento ai soccorsi del dipartimento emergenza urgenza 118 dell’Asl 2.

La notizia aveva subito fatto il giro del paese. Il povero Masnis Hassan era stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Luca di Lucca, dove era giunto in codice rosso.

Purtroppo il suo quadro clinico si era rivelato molto più grave di quanto era apparso in inizio: l’uomo infatti per il tremendo colpo subito aveva riportato la frattura della colonna vertebrale.

Nell’incidente era rimasto ferito, seppure solo lievemente, anche il titolare della ditta, Antonio Bertoncini: per fortuna si era solo slogato una caviglia.

Per Masnis Hassan invece non c’è stato più nulla da fare.

Le sue condizioni sono peggiorare con lo scorrere dei giorni finché anche il suo cuore si è fermato, ieri alle 13 mentre era ricoverato all’ospedale San Luca. Hassan lavorava per l'impresa di Bertoncini ormai all’incirca da una decina d’anni. Inizialmente si era stabilito a Molazzana con il fratello. Non era sposato e non lascia figli. Un altro fratello vive in provincia di Roma mentre la sorella in Francia.

La sventura però si è abbattuta su di lui. Un destino fatale: era al lavoro anche il giorno in cui la tempesta in Valle aveva già mietuto una vittima: Sauro Tortelli colpito alla testa da un pezzo di roccia staccatosi dal costone lungo la Lodovica, mentre guidava l’auto. Altre due donne, fuori dalla scuola di Ponte a Moriano, erano rimaste vive per miracolo, travolte dalla tormenta di vento che aveva scoperchiato il tetto del plesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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