Sicurezza
A Casoli i richiedenti asilo aiutano a pulire la strada
BAGNI DI LUCCA. In tempi in cui l'ipotetico “untore” è rappresentato dallo straniero, magari clandestino, dalla Val di Lima, nell'area a cavallo tra Bagni di Lucca e la montagna pistoiese, arriva...
BAGNI DI LUCCA. In tempi in cui l'ipotetico “untore” è rappresentato dallo straniero, magari clandestino, dalla Val di Lima, nell'area a cavallo tra Bagni di Lucca e la montagna pistoiese, arriva una bella notizia di integrazione.
Infatti, anche i richiedenti asilo residenti a Casoli (frazione del comune termale) e ospitati nell’azienda agrituristica “Il Lago”, accolti nell’ambito del progetto d'accoglienza Mare Nostrum, hanno dato una mano nella sistemazione e pulitura della strada che collega la frazione con la Statale 12 del Brennero dopo gli ingenti danni provocati dal forte vento soffiato su tutta la zona nella notte fra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo.
Una situazione di disagio per tutti i residenti, quella causata dal maltempo e che, fra l’altro, ha fatto rimanere la frazione, così come molte altre zone senza energia elettrica e linee telefoniche. I rifugiati politici ospitati nella struttura nell'ambito di progetti di accoglienza e cooperazione internazionale provengono da svariati Stati: Mali, Pakistan, Bangladesh, Ghana, e Costa d’Avorio.
Ma sono tutti giunti nel nostro Paese dopo essere partiti dalle coste libiche nei viaggi della disperazione a bordo dei barconi intercettati nelle scorse settimane dalle autorità italiane.
Oltre alle lezioni d’italiano gestite dall’associazione di volontariato “Partecipazione e Sviluppo”, i ragazzi vengono assistiti anche nella domanda e nella successiva intervista che vaglierà la loro richiesta di asilo politico, che si terrà di fronte ad una commissione territoriale presso la Prefettura di Firenze.
Nicola Bellanova
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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