Il Tirreno

Lucca

Progetti per ristrutturare altre tre scuole

Si tratta delle elementari di Capannori, Guamo e Segromigno in Piano: ora si cercano i fondi

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Prosegue l’operazione di ristrutturazione e adeguamento delle scuole di Capannori, nonostante i tagli nei trasferimenti. Per questo l'amministrazione comunale, dopo aver stanziato un milione di euro in bilancio per finanziare il rifacimento del tetto della scuola primaria di Pieve San Paolo e la prima parte dell'ampliamento della primaria di Lunata, ha approvato tre progetti preliminari per opere di miglioramento e ristrutturazione delle scuole primarie di Capannori, Guamo e Segromigno in Piano da presentare alla Regione Toscana per il reperimento delle risorse necessarie.

Per tutte e tre le primarie le opere riguardano il miglioramento sismico, l'efficientamento energetico, la ristrutturazione igienico-sanitaria e l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi. Per realizzare questi interventi alle primarie di Capannori, Guamo e Segromigno in Piano sono necessari complessivamente oltre due milioni di euro.

«Compatibilmente con la soluzione delle criticità create in alcune scuole dal maltempo degli ultimi giorni, alla quale vanno destinate risorse non previste - spiega la vicesindaco, Lara Pizza - daremo il via il prima possibile, e comunque dopo la fine dell'anno scolastico, ai lavori alle primarie di Pieve San Paolo e Lunata, che sono i più urgenti, indipendentemente dal ricevimento di fondi regionali. Nel frattempo stiamo lavorando per reperire le risorse necessarie a realizzare le opere di miglioramento e adeguamento delle primarie di Capannori, Guamo e Segromigno in Piano».

Per quanto riguarda queste tre scuole per realizzare i lavori si attendono eventuali finanziamenti regionali ai quali, se non coprissero il totale dell'importo necessario, potrebbero aggiungersi risorse comunali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze