Il Tirreno

Lucca

Lacci per catturare gli animali, denunciato bracconiere

Lacci per catturare gli animali, denunciato bracconiere

Lucca, scoperta della guardia forestale su un sentiero in un bosco. Il materiale è stato tutto sequestrato

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La stagione venatoria è ormai chiusa ma i bracconieri non si fermano mai: pochi giorni fa i servizi territoriali del Corpo forestale hanno individuato in un sentiero boschivo nel comune di Lucca alcuni lacci posizionati lungo un sentiero boschivo, pronti a scattare per la cattura indiscriminata di qualsiasi animale di passaggio. Pazienti appostamenti diurni e notturni, effettuati anche in borghese e con l'impiego di auto-civetta, hanno consentito di individuare il responsabile dell'attività illecita, sorpreso a controllare e risistemare i suoi lacci, nel frattempo abilmente disinnescati dal personale forestale, per scongiurare danni alla fauna selvatica. In questo modo il bracconiere è stato attirato nella sua stessa trappola ed è stato denunciato a piede libero per il tentativo messo in atto, fortunatamente sventato dal Corpo forestale. I lacci impiegati per l'attività illecita sono stati sequestrati e posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria a scopo probatorio.

L'uso dei lacci per la cattura di animali è rigidamente proibito perché uccide in modo indiscriminato selvatici e domestici, specie protette o in via di estinzione, sempre per strangolamento e solo dopo inaudite sofferenze; per questi motivi i veri cacciatori non li impiegano mai, anzi li aborriscono e spesso segnalano al Corpo forestale chi li mette in opera lungo i sentieri battuti dalla fauna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa