Attenzione
Barga, paura per la stabilità dei tetti
Il sindaco: ogni cittadino deve controllarli. Oggi dovrebbe normalizzarsi la situazione dell’elettricità
BARGA. Emergenza perenne, ma in via di definizione. Anche perché, di fatto, cinque giorni senza energia elettrica o con l'erogazione a scartamento ridotto, cominciano ad essere tanti. E invece, nonostante il grande impegno e le varie priorità stabilite dall'Enel, tra Barga e Coreglia sono ancora molte le famiglie senza luce. Nella terra di Pascoli se ne contano una quarantina, disseminate tra le località di montagna e zone di Castelvecchio. La Valle del Corsonna, esclusa Renaio, è al buio, specie a Montebono e altre case disseminate più in alto. Il sindaco Marco Bonini è in contatto coi tecnici dell'Enel, e ci sarà da aspettare la giornata di oggi per ripristinare una normalità che per ora avviene a macchia di leopardo. Tra l'altro, il primo cittadino barghigiano ha emanato una ordinanza in cui tutti i proprietari di fabbricati prospicienti la pubblica e privata viabilità di provvedere immediatamente alla verifica dello stato di copertura del fabbricato.
Specialmente nel centro storico, infatti, ci sono situazioni di pericolosità in edifici datati, con continua e persistente caduta di tegoli e calcinacci. Intanto, va tornando alla normalità la situazione a Gallicano, anche se le criticità a Fiattone e Perpoli sono costantemente monitorate.
A Coreglia, invece, persiste la precarietà. Infatti, molte località di montagna sono ancora senza luce, così come parte del capoluogo. Nonostante gli sforzi, le criticità relative alle linee di media e bassa tensione danneggiate dalla caduta degli alberi, restano inevase. Sono circa 250 le persone che vivono in condizioni di precarietà. Il sindaco Valerio Amadei, che anche ieri ha svolto un sopralluogo assieme al comandante della locale stazione Carabinieri, il maresciallo Francesco Feniello, ha fornito come amministrazione comunale un supporto basilare, offrendo a quattro famiglie della parte alta del comune dei generatori di corrente per consentire quantomeno di non dover abbandonare le proprie abitazione. Si tratta, certo, di una misura tampone, visti i limiti di erogazione e di servizi, ma per lo meno non si segnalano situazioni di isolamento. Fermo restando che i residenti di Piastroso, Vitiana, La Mora, Crocialetto e la parte di Tereglio versante Fegana sono in attesa della corrente. La speranza è che si risolva tutto entro la giornata odierna. Altrimenti, saranno veramente ore disperate.
Nicola Bellanova
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