Italia
Addio a Gianfranco Andreazzi
Era lo storico presidente dell’associazione Lucchesi nel mondo di S. Francisco
LUCCA. "Big John" se n'è andato. Con discrezione, come di sua abitudine, per non disturbare nessuno. Gianfranco Andreazzi, 77 anni, da Massarosa, presidente per un decennio dei Lucchesi nel mondo di San Francisco non c'è più. Ha fatto in tempo a festeggiare le nozze d'oro con Maria Grazia, conosciuta a Quiesa di Massarosa, quando giovane emigrato già provava a fare fortuna in California con le sue mani grandi da "carpenter", da falegname. Due anni di fidanzamento a distanza, come usava a quei tempi. Poi il matrimonio e la vita insieme negli Usa. Gianfrancoemigra in California a 19 anni: in breve tempo si fa conoscere non solo per il suo buon carattere ma anche per l'abilità nella lavorazione del legno. E' un artigiano abile, in grado di produrre mobili raffinati, ma anche di impegnarsi con successo nella costruzione di abitazioni: la Bay Area e San Francisco, in particolare, sono famose per le case in legno. Per i gioielli conosciuti come "Victorian houses".
Integrato nel mondo del lavoro, inizia anche il suo impegno per la comunità di Lucchesi in America. Prima diventa membro del museo Italo-Americano di San Francisco, con la suggestiva location nell'ex base di Fort Mason; poi dal 1984 entra a far parte dell'Associazione Lucchesi nel mondo di cui, anni dopo è eletto (acclamato) presidente. La sua attività non passa inosservata: nel 2001 la Camera di Commercio di Lucca decide di onorarlo con la medaglia d'oro per aver onorato l'Italia all'estero. Il 12 marzo nella chiesa di S.Veronica a South San Francisco verrà celebrata l'ultima Messa in sua memoria
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