Sicurezza
Scissione Gesam, lavoratori infuriati
LUCCA. Alta tensione sul caso della Gesam. Ieri mattina un gruppo di dipendenti dell'azienda del gas si è presentata a palazzo Santini, dove si stava svolgendo un consiglio comunale aperto in...
LUCCA. Alta tensione sul caso della Gesam. Ieri mattina un gruppo di dipendenti dell'azienda del gas si è presentata a palazzo Santini, dove si stava svolgendo un consiglio comunale aperto in occasione della festa della donna. I dipendenti di Gesam hanno distribuito volantini e inscenato una protesta rumorosa, in seguito alla quale il sindaco Alessandro Tambellini ha deciso di parlare con loro. Un confronto duro, anche perché nel volantino erano inserite accuse precise nei confronti dell'amministrazione comunale: "State giocando con il nostro futuro. Chiediamo pubblicamente all'amministrazione comunale le reali motivazioni che avrebbero portato all'ipotesi del riordino del gruppo Gesam. Sono vane per noi le rassicurazioni circa il nostro futuro che il sindaco, Alessandro Tambellini esterna anche in sede pubblica. L'amministratore unico di Lucca Holding dice altro. Abbiamo il diritto di conoscere, con certezza, il nostro futuro: il gruppo Gesam, da sempre, rappresenta la “cassaforte” del Comune di Lucca, grazie all'unione sinergica delle tre aziende, alla snellezza operativa delle tre società ed alle attività di vera holding che dà beneficio al gruppo. Quale futuro per la città di Lucca senza un futuro per il Gruppo Gesam?".
I dipendenti temono per il proprio posto di lavoro in vista dell'operazione societaria, orchestrata dalla Lucca Holding, che mira a scorporare la gestione della distribuzione del gas dalle attività "collaterali", come la manutenzione del cimitero comunale. Tambellini ha rimandato al mittente le accuse, spiegando che «l'operazione è dettata dalla legge, e io contro la legge non ho intenzione di andare». Il problema, infatti, sono alcuni affidamenti che sarebbero illegittimi, sulla base delle ultime normative in materia di società partecipaVenerdì il Comune aveva smentito di procedere, tramite Lucca Holding SpA, ad operazioni societarie che concederebbero a Toscana Energia il predominio all’interno di Gesam SpA o comunque il controllo delle attività di distribuzione .
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