Attenzione
Le Pizzorne non sono più le stesse di prima
Il sindaco Ballini: «Il volto dell’altopiano è cambiato per sempre». Centinaia gli alberi abbattuti
VILLA BASILICA. Dopo il vento e i primi interventi per risolvere le emergenzeè iniziata la conta dei danni. Ingenti, per un Comune così piccolo, che però la furia della tempesta di vento ha colpito con strema durezza. Ieri, nonostante gli sforzi delle squadre impegnate sul territorio ormai da giorni, era ancora impossibile raggiungere l’altopiano delle Pizzorne sia da Villa Basilica che da Pariana. Le strade sono invase da tronchi e rami, caduti a centinaia. L’altopiano lo si può raggiungere solo da Matraia, grazie al varco aperto con la collaborazione del Comune di Capannori.
«Le Pizzorne non sono più le stesse – commenta il sindaco Giordano Ballini – È tutto distrutto. I danni sono enormi. Centinaia di abeti, castagni e altre piante a terra. Il volto dell’altopiano è cambiato per sempre». Le sette famiglie che fino a ieri erano ancora isolate sono state raggiunte dai soccorritori, ma tutta la zona rimane senza energia elettrica, telefono e acqua. Distrutta la rete dell’illuminazione pubblica. Distrutta anche la struttura di proprietà comunale nella località conosciuta come “il prato” delle Pizzorne, che veniva utilizzata per feste e iniziative pubbliche.
I sentieri attrezzati, appena realizzati dall’amministrazione comunale grazie a un contributo di 150 mila euro, non ci sono più. Non esiste più neanche il parco avventura. I percorsi tra gli alberi, due dei quali inaugurati meno di un anno fa, che tanti bambini e adulti avevano richiamato sull’altopiano dopo l’apertura dell’attività, è stato letteralmente spazzato via dalle raffiche di vento. «Ci sono almeno 100 mila euro di danni – dice il primo cittadino – Lì l’attività non potrà ripartire, non ci sono più gli alberi. Spero che i ragazzi possano continuare, ma al momento la situazione è pessima. Amministrazione comunale ed Enel stanno lavorando insieme per cercare di raggiungere le antenne per la comunicazione, sulla parte più alta dell’altopiano. Al momento, però, pare ancora impossibile. Troppa la vegetazione a terra che impedisce alle squadre di andare avanti. Scendendo dalle Pizzorne, la situazione migliora leggermente, ma alcune criticità rimangono. «La viabilità a Villa e nelle frazioni è aperta, fatta eccezione per le strade che salgono verso l’altopiano – spiega Ballini – I problemi, però, non mancano. In alcune zone, come la località Capornano, mancano ancora energia elettrica, linee telefoniche e anche acqua, a causa delle rotture che si sono verificate sulla rete di distribuzione idrica. Danni ingenti alla pubblica illuminazione, alla cartellonistica, agli edifici pubblici. Spese enormi per un Comune piccolo come il nostro». Non a caso Villa, insieme a tutti i Comuni della provincia, ha chiesto lo stato di calamità. Ieri, la scuola secondaria è rimasta chiusa, ma da domani le lezioni riprenderanno in tutti i plessi.
Arianna Bottari
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