Il Tirreno

Lucca

la tempesta di vento

Ancora senza luce otto famiglie di Arliano

Albero abbattuto dalla tempesta di vento
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Albero abbattuto dalla tempesta di vento

Cittadini esasperati: "L'Enel non ci risponde". Da lunedì 9 sul sito del Comune di Lucca una pagina per una prima ricognizione dei danni subiti da privati e aziende

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LUCCA. Non è assolutamente finita l’emergenza provocata dal forte vento che ha flagellato anche la Lucchesia. Un esempio arriva da Arliano dove otto famiglie sono senza luce da mercoledì notte, come racconta Barbara Puccini: “Abitiamo in via di Casanova e da giorni ormai siamo al buio e senza la possibilità di accendere l’impianto di riscaldamento. La tempesta di vento ha abbattuto i pali dell’Enel e disseminato una decina di cavi per terra, quindi con grande pericoloso per tutti noi che abitiamo in zona. Purtroppo nonostante le segnalazioni nessuno è intervenuto. L’Enel non risponde, vigili urbani, carabinieri e protezione civile ripetono di non poter fare niente e che occorre rivolgersi all’azienda dell’energia elettrica che però, lo ripeto, non risponde al telefono. Non sappiamo più come fare, vivere in queste condizioni è impossibile”.


Al comando dei vigili del fuoco di via Barbantini sono giorni di grande lavoro. Non arrivano più chiamate di emergenza, ma adesso occorre far fronte alle centinaia di interventi su tutto il territorio della Lucchesia, davvero martoriato dalla bufera.


Intanto il Comune sta attivando una procedura per consentire ai cittadini e alle imprese una prima sommaria quantificazione dei danni subiti a causa del maltempo che in molti casi si sono rilevati ingenti.

Da lunedì 9  sulla home page del Comune di Lucca (www.comune.lucca.it) sarà attiva una pagina specifica attraverso la quale si potranno inviare agli uffici di competenza tutte le informazioni utili a questa prima ricognizione.

Coloro che sono stati colpiti dall'emergenza potranno inviare una descrizione e una quantificazione dei danni subiti a immobili o veicoli appartenenti a privati o a attività produttive attraverso un indirizzo mail o un numero di fax che saranno indicati a partire da lunedì mattina proprio sul sito istituzionale del Comune.

Si tratta di una fase ricognitoria e non ufficiale ma importante per una prima stima dei danni per procedere alla richiesta di attivazione degli indennizzi.

 

 

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