Il dolore
Scuole chiuse anche oggi molte abitazioni al buio
Previsti rimborsi in automatico sulla bolletta per gli utenti in forte disagio
LUCCA. Si è lavorato alacremente tutto il giorno e tutta la notte per cercare di tamponare i danni ingenti della tempesta di vento. Molte strade sono state liberate: il nervo scoperto è rimasta la corrente elettrica: secondo le previsioni di Enel, il completo ripristino di tutte le linee sarà possibile solo per stasera.
Viabilità. Informava ieri in tarda serata il centro operativo intercomunale che «al momento tutte le principali vie di comunicazione sono state riaperte. Riaperta anche via di Forci e la strada per Tramonte. Anche via di Castagnori è tornata percorribile così come via di Vecoli. L'unica arteria ancora chiusa è via di Matraia: per questo caso specifico il Comune provvederà ad emanare la specifica ordinanza per richiedere il celere intervento del privato le cui alberature, cadendo, hanno causato ai danni al muro di recinzione dell'abitazione, trasportando quindi il materiale sulla sede stradale».
Scuole. A causa della mancanza di energia elettrica, il Comune ha emanato ieri un’ulteriore ordinanza che prevede la chiusura, anche sabato 7 marzo, della scuola materna di Mutigliano, della media Massei di Mutigliano e dell'istituto tecnico agrario Busdraghi, sempre a Mutigliano.
Cimiteri. A causa delle avverse condizioni climatiche si sono verificate criticità anche in alcuni cimiteri. In quello di Tramonte la caduta di due grossi cipressi all'esterno del muro di recinzione ha provocato danneggiamenti alla cappellina murata e distrutto gran parte delle tombe murate. Al cimiteri di Farneta alcuni alberi esterni sono caduti sul muro di recinzione danneggiando il muro stesso e la ringhiera. Anche al cimitero di Mulerna sono caduti due cipressi di grandi dimensioni che hanno provocato danneggiamenti alle tombe e un'altra pianta risulta pericolante.
Energia elettrica. Comune e Protezione Civile hanno fatto pressione su Enel sollecitando gli interventi di ripristino delle linee. Purtroppo la vastità dell'evento non ha permesso la riattivazione di tutte le utenze nella giornata di ieri, soprattutto nelle zone di Palmata, Tramonte, San Pancrazio e Brancoleria. Alle 20 di ieri sera l’ultimo bollettino diramato da Enel riportava che erano ancora circa 6.000 nella provincia di Lucca (tra Garfagnana, Versilia, colline di Camaiore, Massarosa, Stazzema, Pietrasanta e Capannori) le utenze ancora prive di corrente elettrica. Problema che è quindi perdurato nonostante che Enel abbia ieri rafforzato ulteriormente la task force, portandola a oltre 700 tecnici, supportati da 150 uomini di ditte esterne per riparare i danni. Secondo quanto riportato ieri dal sindaco di Capannori Luca Menesini relativamente al suo territorio, ieri erano ancora oltre 2 mila le famiglie ancora senza luce. Nonostante il ripristino delle cabine per la distribuzione dell'energia elettrica, a causa degli alberi caduti sui cavi elettrici potrebbe esserci criticità sulle linee di bassa tensione e collegamenti minori che raggiungono le case.
Cna in aiuto alle aziende danneggiate. La Cna provinciale si schiera a fianco delle imprese che hanno subito danni a causa del maltempo. «Gli artigiani che hanno bisogno di aiuto - spiegano dalla Cna - possono chiamare il numero 0583 4301114 per qualsiasi necessità». L'associazione di categoria degli artigiani inoltre «chiede la sospensione del pagamento delle tasse e la sospensione dei mutui per le aziende che hanno subito danni, e si rivolge alla Regione perché metta in campo dei fondi per aiutare le imprese a ripartire».
Geal in soccorso a San Concordio di Moriano. Intervento tempestivo di Geal ieri per ripristinare l’acqua a San Concordio di Moriano, dove l’impianto di sollevamento dell’acquedotto si era fermato per la mancanza di corrente elettrica interrompendo così l’apporto di acqua alle utenze. Inizialmente Geal aveva progettato di rifornire la popolazione con una autobotte in via della Maolina (come accade a volte in estate quando non arriva l’acqua per la siccità). Invece alla fine si è deciso di portare a San Concordio di Moriano un generatore che è riuscito a rimettere in funzione l’impianto di sollevamento dell’acquedotto e a far tornare l’acqua nelle case.
Benefici in bolletta per le utenze Enel rimaste isolate. Gli interventi di Enel proseguiranno fino al pieno ripristino del servizio elettrico, nel rispetto delle procedure di sicurezza. Come previsto dalla delibera 198/11 dell'Autorità per l'Energia elettrica e il Gas (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/11/198-11argtiqe.pdf), nel caso di interruzioni della fornitura elettrica di particolare durata, indipendentemente dalle cause e dalla responsabilità delle interruzioni stesse, per le utenze scattano indennizzi utomaticamente accreditati in bolletta dalle rispettive società di vendita, senza necessità di alcuna richiesta da parte dei clienti. Beneficeranno dell'indennizzo tutti gli utenti serviti da una linea elettrica interrotta per almeno 8 ore nei comuni con oltre 50mila abitanti, 12 ore nei comuni tra 50.000 e 5.000 abitanti e più di 16 ore nei comuni più piccoli, con meno di 5.000 abitanti.
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