Attenzione
Sacche d’acqua alle case liberate alcune strade
Il giorno dopo il disastro, ancora tanti volontari al lavoro: il sindaco Menesini li ringrazia. Lunedì riapre la scuola elementare di Segromigno in monte
CAPANNORI. Il peggio è passato. Ma sono ancora molte le famiglie della zona nord di Capannori al buio, senza elettricità, in alcuni casi anche senza riscaldamento e acqua. Una situazione a macchia di leopardo che interessa Camigliano, Lappato, il Segromignese, Marlia, Matraia e le frazioni collinari, le zone più martoriate dalla tempesta di vento.
In queste frazioni ieri nel tardo pomeriggio i la protezione civile ha distribuito sacche d'acqua da 5 litri. I danni sono ingenti, mentre migliora la viabilità. Le squadre della protezione civile, dei tecnici del Comune e di Enel lavorano senza sosta. Oltre 2 mila famiglie ieri erano senza luce.
A causa della mancanza di luce ieri notte è rimasto aperto il centro di accoglienza attrezzato alla palestra della scuola secondaria di Lammari (in via delle Ville) dove i volontari assistono i cittadini, in particolare anziani, garantendo un luogo caldo e sicuro per la notte. Per accedere al punto di accoglienza, che se necessario sarà aperto anche stasera, si deve contattare il centro operativo comunale (tel. 0583-429060, per segnalazioni 0583/429060 o 348/3851251). Nella notte tra giovedì e venerdì nessun cittadino ha utilizzato questa struttura, preferendo restare nelle proprie case o chiedere ospitalità a parenti e amici.
Scuole e strade. Intanto procedono i lavori alla scuola elementare di Segromigno in Monte in vista della riapertura di lunedì. Ancora disagi per la viabilità interrotta a causa degli alberi caduti. Sul fronte viabilità sono state liberate dagli alberi e riaperte tutte le strade, eccetto lo o stradone di Camigliano nei pressi di Villa Torrigiani. Riaperte via di Pizzorna a Matraia, via Carlo Del Prete a Marlia e via del Cimitero di Segromigno in Piano. «Capannori è stata tra i territori più colpiti e i danni sono enormi sia dal punto di economico che ambientale, un ringraziamento a tutti i tecnici e volontari impegnati in questa emergenza», diceil sindaco Luca Menesini. Sotto i colpi del forte vento sono caduti alberi secolari come la famosa via dei cipressi a Camigliano. Il vento secondo ne ha abbattuti numerosi. Una ferita aperta per la comunità e un danno incalcolabile per una delle cartoline del Capannorese.
Cimiteri. Scene di devastazione anche nei cimiteri. È temporaneamente chiuso il nuovo camposanto di Marlia per i danni provocati da alcuni elementi esterni e cipressi caduti. Dovrebbe riaprire oggi dopo l’intervento degli operai per la messa in sicurezza. Danni al cimitero di Segromigno in Monte dove il vento ha scoperchiato alcuni colombari e gli alberi intorno si sono abbattuti contro il muro di cinta. Le aree non danneggiate sono state rese accessibili ai cittadini, ma saranno necessarie opere urgenti. Di nuovo possibile l'accesso alla Casa della Salute di Marlia da lunedì. L'ufficio tecnico dell'Asl 2 sta predisponendo un percorso sicuro per gli utenti, anche se i lavori di sistemazione del tetto andranno avanti. Le raffiche di vento avevano fatto cadere o spostato molte tegole del tetto della struttura, avevano abbattuto alberi e gazebo nel parco e causato interruzioni elettriche.
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