Sicurezza
Ricognizione dei tetti in Garfagnana
Protezione civile ancora al lavoro, ma nessuno ha dormito nelle palestre riscaldate
CASTELNUOVO. Il giorno dopo è il momento della conta dei danni della incredibile tempesta di vento che ha colpito tutta la Toscana. La Garfagnana piange Sauro Tortelli, il 41enne originario di Camporgiano e con attività commerciale a Piazza al Serchio. «Anche stamani (ieri, ndr) il primo pensiero va a lui e a suoi cari per quanto successo – dice Paolo Fantoni, presidente dell’Unione Comuni e sindaco di Piazza al Serchio – Sauro era conosciuto, era stato anche alla guida dell’associazione commercianti di Piazza al Serchio per circa due anni». Una tragedia che renderà tristemente indimenticabile una giornata da codice rosso: «Purtroppo negli ultimi anni ci siamo attrezzati per queste emergenze – dice ancora Fantoni – ieri le squadre dell’Unione e i vari gruppi locali di Protezione Civile si sono adoperati per riaprire le viabilità interrotte dalla caduta di piante. Piante e tetti sono state le criticità principali oltre ai guasti sulla linea elettrica». L’intero comune di Villa Collemandina è rimasto al buio, fortemente colpiti anche Castiglione e Minucciano, ma tutti i comuni garfagnini hanno registrato casi di utenze in difficoltà.
Nel pomeriggio di giovedì, l’Unione dei Comuni aveva pianificato anche l’apertura di alcune palestre per accogliere persone che non volevano passare la notte in casa per la mancanza di energia elettrica, ma per fortuna non ce n’è stato bisogno. Ieri, le ricognizioni e le segnalazioni dei privati hanno dato un quadro ancora più completo dei danni: «Il presidente Rossi ha chiesto lo stato di emergenza regionale che potrebbe essere anche nazionale – chiude Fantoni – abbiamo vissuto questa procedura per il terremoto, aspettiamo che si apra poi saremo pronti ad assistere i privati per presentare le domande di risarcimento».
Colpite due attività sportive della zona: il Tennis Club Castelnuovo che ha visto abbattersi il pallone pressostastico che copriva uno dei campi e lo Scirer’s Ranch Horses. Il maneggio sul Piano Pieve ha visto prima il danneggiamento della struttura coperta dove vengono effettuate le lezioni invernali poi lo scardinamento dei box dei cavalli. I ragazzi del ranch hanno sistemato tutto in poche ore garantendo così un riparo ai circa 60 cavalli che nonostante la notte di paura sono tutti sani e salvi.
Luca Dini
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