Sicurezza
Trasporti, il giovedì nero della ferrovia
La Lucca-Aulla invasa da rami e senza elettricità: treni soppressi e ritardi pesantissimi
BARGA. Vie di comunicazione in ginocchio, treni cancellati, disagi senza precedenti e soprattutto l'ennesima emergenza da gestire a suon di milioni dopo aver proceduto alla conta dei danni. La tempesta di vento che ha flagellato tutta la provincia, in Valle del Serchio pare aver lasciato il segno più che altrove. Il "giovedì nero" è iniziato con la soppressione di ben sette treni facenti la spola tra Aulla e Lucca. Quei pochi che hanno viaggiato, hanno accumulato anche tre ore di ritardo. A causa della caduta di alberi e problemi di erogazione di energia elettrica, sono state sette le corse cancellate per motivi di forza maggiore, tra cui le tre più frequentate dagli studenti diretti nel capoluogo o nell'ateneo pisano. Il convoglio 6951 è giunto a destinazione a Lucca solo dopo 170', in quanto tra Piazza al Serchio e Castelnuovo ci sono stati grossi problemi di sicurezza, e i passeggeri son rimasti fermi nella stazione di Camporgiano per oltre un'ora e poi, altra beffa, costretti a sostare per altri tre quarti d'ora a Diecimo a causa dei materiali caduti all'altezza del Piaggione e fino a Sesto di Moriano. Solo nel pomeriggio si è ripristinata la normalità, ossia ritardi contenuti. Chiusa la stazione ferroviaria di S. Pietro a Vico a causa del sollevamento della copertura catramata dell'ex Mulino Pardini, col materiale depositato lungo i binari.
Peggio è andata agli automobilisti diretti a Lucca o in Garfagnana. A causa prima dell'incidente mortale avvenuto a Rivangaio e poi per caduta massi, la Sp Lodovica è stata chiusa da Valdottavo fino al Ponte Pari, e il traffico deviato sul Brennero. La Sr445 di fondovalle, è stata interdetta al traffico poco prima di mezzogiorno a causa di caduta piante tra Castelnuovo G. e Ponte di Campia, col risultato della via obbligata della Sp43 di Monteperpoli, che in alcuni tratti ha rischiato il collasso, considerato l'enorme afflusso di bus e mezzi pesanti. Per una serie di coincidenze, poi, per tutta la mattina l'arteria che collega Molazzana al bivio con Monteperpoli via Montaltissimo, è stata inagibile e si è reso necessario convogliare le auto sulla zona di Cascio, ingolfando ancor di più il transito obbligato. Disagi anche sulla Sp48 di Villa Collemandina e Corfino, perchè la strada è rimasta chiusa fino a tardo pomeriggio tra il bivio con la provinciale del Passo delle Radici e l'abitato di Villa Collemandina, causa caduta piante. (n.b.)
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