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Discarica a cielo aperto lungo la Via dell’Acqua

Discarica a cielo aperto lungo la Via dell’Acqua

Rifiuti abbandonati nell’alveo del torrente fra S. Andrea e S. Giusto di Compito Nuove segnalazioni di scarichi pirata anche in via del Rogio vicino al Frizzone

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ANDREA DI COMPITO. Una discarica a cielo aperto a pochi passi dalla Via dell'Acqua. Accade nel Compitese, nell'alveo del torrente tra S. Andrea e San Giusto di Compito. Uno sfregio ad una delle zone più belle del Capannorese, meta di attrazione per i turisti.

La segnalazione arriva da un cittadino direttamente sul profilo Facebook del sindaco Menesini.

«Questa è la condizione del greto del fiume tra S.Andrea e San Giusto di Compito – scrive Giacomo Pucci, mostrando anche una foto per documentare la situazione - nella zona della Via dell'Acqua dove ci sono la fontana e la fermata dell'autobus nei pressi della piazzola adiacente. È indecoroso vedere l'ignoranza di chi compie questi gesti, ma sarebbe utile che almeno il Comune intervenisse nel togliere i rifiuti più ingombranti, che tra l'altro sono fortemente inquinanti».

Giovanna Dinelli invece segnala una «situazione di abbandono dell'immondizia che perdura ormai da anni sulla via di accesso che porta a Villa Mansi, venendo da via di Piaggiori a Segromigno».

Ancora rifiuti abbandonati ma anche in questo caso non è una novità, lungo via del Rogio, la strada che collega l'area industriale del Pip di Carraia con il casello autostradale del Frizzone.

 Negli ultimi mesi aumentano le segnalazioni da parte dei cittadini sull'abbandono dei rifiuti, un tema che è evidentemente caro alla popolazione, impegnata da anni nelle pratiche di raccolta differenziata e porta a porta che hanno fatto di Capannori un vero e proprio comune modello, un esempio da seguire.

Per strada, nei fossi e nei tanti boschi disseminati nel territorio capannorese. I “furbetti” dell'immondizia non hanno ritegno, neppure i materiali ingombranti che si potrebbe smaltire gratuitamente nelle isole ecologiche sparse sul territorio.

Comune ed Ascit però hanno annunciato linea dura contro chi viola le regole sulla raccolta differenziata ed inquina l'ambiente.

Controlli a tappetto per punire i conferimenti irregolari che col microchip sul sacco grigio è possibile risalire ai "proprietari". Proprio pochi giorni fa l'intensificazione dei controlli ha permesso agli operatori dell’azienda e agli agenti della polizia municipale di individuare e risalire agli autori che non l'hanno fatta franca e sono stati multati.

Per informazioni, reclami, suggerimenti e segnalazioni è possibile contattare Ascit (numero verde 800-942951, urp@ascit.it).

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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