Il Tirreno

Lucca

Devastati i parchi delle ville storiche

di Arianna Bottari
Devastati i parchi delle ville storiche

Giù gli alberi dei viali d’ingresso a Camigliano e Marlia A Segromigno via il tetto della materna: chiusa fino a lunedì

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CAPANNORI. Alberi sradicati, tetti scoperchiati, canale divelte e tanta paura. All’alba di ieri, agli abitanti della zona nord del comune di Capannori non è rimasto altro che fare la conta dei danni, dopo una nottata di raffiche di vento che hanno abbondantemente superato i 100 chilometri all’ora. Danni ingenti agli immobili e inestimabili dal punto di vista ambientale. Sotto il fortissimo vento, infatti, sono caduti alberi centenari, da Matraia e Marlia a San Colombano, fino ad arrivare al famosissimo viale di cipressi di Villa Torrigiani, a Camigliano.

Una notte insonne per migliaia di persone, dicevamo, che per ore hanno ascoltato tegole e canale cadere dai tetti, rami schiantarsi. Niente elettricità, linee telefoniche saltate e, in alcune zone, anche il segnale per i telefoni cellulari a intermittenza. Scoperchiato il tetto delle scuole primarie di Ponte a Moriano e Segromigno in Monte. I bambini sono stati fatti tornare a casa. Aperte le altre scuole del Capannorese, che però hanno dovuto fare i conti con l’assenza di elettricità e riscaldamento.

Il centro cottura (Cir) è riuscito a fornire i pasti ai plessi che hanno il servizio mensa, nonostante le difficoltà. Difficoltoso circolare a Marlia nelle prime ore del mattino, a causa delle molte piante e rami finiti in mezzo alle strade. A minacciare l’incolumità di automobilisti e passanti anche tegole e cornicioni pericolanti. Situazione difficile nei pressi di Villa Reale, dove la strada è rimasta bloccata da alcuni alberi caduti, e in via dei Masini, dove, nei pressi della Cartiera Pieretti, il vento ha abbattuto un palo della luce, strappando i cavi. Linea elettrica minacciata da alberi pericolanti anche a Lammari, davanti al cimitero, in via Lombarda. Viale Europa interrotto a lungo per la presenza di trochi e rami sulla sede stradale.

A San Colombano, la strada che sale verso la Villa del Vescovo è rimasta bloccata dopo la caduta di un cipresso. Bloccati anche lo Stradone di Segromigno e quello di Camigliano (in due punti), sempre a causa di alberi caduti. Segromigno in Monte è stata una delle zone più martoriate.

Tra la località “Indiana”, dove si trova anche la scuola primaria, e quella di “Piaggiori” i danni registrati sono stati ingenti. Scoperchiati, oltre alla primaria, anche case e capannoni che ospitano calzaturifici.

La copertura dell’edificio che ospita una banca e alcune attività commerciali è stato letteralmente sradicata ed è volata a decine di metri di distanza, sbattendo contro alcune case e contro le vetrate della sede locale della Cassa di Risparmio di Lucca, infrangendole. Il plesso resterà chiuso anche oggi ed una ditta sta lavorando per permettere la riapertura da lunedì.

A pochi chilometri di distanza, nella parte alta del paese, danni ingenti a una ditta di floricultura, con alberi che sono si schiantati su fiori e piante. Crollato uno dei muri perimetrali del cascinale abbandonato che si trova davanti al polo tecnologico, in via Nuova. Danni al muro di cinta del cimitero su via di Valgiano, dove due grossi cipressi sono caduti, con le radici che hanno sollevato l’asfalto e reso la recinzione instabile.

A Camigliano la ferita più profonda per la comunità è senza dubbio quella del viale dei cipressi. Il vento ne ha abbattuti una ventina.

La notizia è rimbalzata sui social in pochissimo tempo e molti, passata l’emergenza, si sono ritrovati alla fine del viale, sconcertati. Un albero del parco di Villa Torrigiani è caduto a pochi metri dalla Polla del Cane, danneggiando il secolare muro di cinta.

Un altro si è abbattuto sul quartiere chiamato “Parigi”, a pochi passi dal cancello della dimora storica.

Petrognano è rimasta a lungo isolata. Senza elettricità anche Sant’Andrea in Caprile. Le squadre della protezione civile, dei tecnici del Comune, di quelli di Enel hanno cercato di tamponare le emergenze fin dalle prime ore del mattino, ma nel pomeriggio molte zone erano ancora senza elettricità. Un operaio dell'Enel è caduto da un palo, durante un intervento, ed è stato soccorso da un'ambulanza.

Sgomberata in poche ore, invece, la viabilità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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