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camigliano

Un progetto per le strade sicure

Il sindaco Menesini lo presenta il 18 marzo al bar del paese

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CAMIGLIANO. L'operazione “Strade Sicure” promossa dal Comune parte da Camigliano. Una scelta non casuale, dal valore simbolico, quella di iniziaire proprio il luogo dove è morto il 14enne Michael Petrini, rimasto vittima di un incidente lo scorso 15 gennaio in via Stradone.

Ad annunciare la presentazione del progetto, il 18 marzo al bar del paese, è il sindaco Luca Menesini dalla sua pagina di Facebook. Il piano si articola su due piani. «Un piano Strade Sicure che prevede asfaltature, punti luce e segnaletica orizzontale e verticale, ed un educazione stradale nelle scuole, perché a Capannori si realizzi una vera e propria cultura di come ci si comporta al volante di un qualsiasi mezzo di trasporto, a piedi ed in bici, e una promozione di comportamenti virtuosi per tutti gli utenti della strada. Per il bene della comunità, ciascuno di noi deve fare la propria parte». La tragedia del giovane Michael ha suscitato dolore, rabbia ed anche polemiche sulle condizioni di scarsa sicurezza dello Stradone. Subito dopo il drammatico episodio il paese si è mobilitato e sono state raccolte centinaia di firme (anche dalle frazioni vicine).

Tra le richieste, oltre all'illuminazione (i lampioni si fermano alla rotonda con via dei Bocchi e per un tratto di 500 metri, dalla rotatoria all’incrocio con via delle Ralle, non c’è un punto luce) i firmatari chiedono anche un marciapiede ed un miglioramento dell'asfalto e della segnaletica orizzontale. E il rispetto dei limiti di velocità. Una strada molto frequentata per la presenza del polo scolastico e della scuola materna , dove tanti vanno in bici e a passeggiare. (n.n.)

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