Il Tirreno

Lucca

Viaggio in Emilia per la classe che vincerà Scarty

In visita a due eccellenze nel trattamento dei rifiuti Entrano in gara anche le classi del Comprensivo 7

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LUCCA. L'Istituto Comprensivo 7 sta procedendo con impegno nel concorso di Scarty, che decreterà il Campione di Sistema Ambiente 2015. Gli alunni e le alunne delle classi terze e quarte di questo istituto stanno gareggiando quindi insieme agli altri istituti comprensivi del territorio comunale, imparando a conferire correttamente i rifiuti.

La raccolta differenziata è al centro di questo progetto educativo organizzato da Sistema Ambiente SpA, dall'amministrazione comunale in collaborazione con Lucca Comics & Games Srl. Grazie al gioco di carte ideato da Com.Ing Srl e alle buone pratiche messe in atto a scuola e famiglia in tema di raccolta di rifiuti (ad esempio esporre il bidoncino secondo l'eco-calendario), le classi accumulano punteggi e diventano al contempo ambasciatori della raccolta differenziata sia con i coetanei che in famiglia.

«Siamo fieri ed orgogliosi pensando che stanno giocando e giocheranno con il nostro gioco Scarty più di mille bambini lucchesi - commentano Marco Sori e Laura Capezzuoli, autori e titolari Com.Ing Srl - Questo risultato così importante si deve alle sinergie volute dall'Assessore Raspini con Sistema Ambiente S.p.A., Lucca Comics & Games, l'Associazione LudoLega Lucchese, e testimonia la possibilità di realizzare progetti articolati anche in periodi economicamente difficili promuovendo collaborazioni che valorizzino le risorse e le eccellenze presenti in una realtà territoriale. Il progetto e il gioco Scarty nascono dalla consapevolezza dell'importanza che la natura e l'ambiente hanno per tutti noi e dalla “serietà” con cui i più piccoli accolgono gli stimoli legati alla protezione di questi beni così preziosi. Per questo, abbiamo affidato proprio a loro il messaggio educativo contenuto nel gioco e nel progetto confidando nella capacità dei bambini di coinvolgere subito gli adulti nell'atteggiamento positivo verso la novità rappresentata dalla raccolta differenziata. Quando, in futuro, sarà il loro turno nell'applicare le buone pratiche della differenziazione dei rifiuti, immaginiamo che le sensazioni piacevoli derivate dall'averle apprese giocando, faranno sì che attuarle sarà considerato non un dovere, ma il proseguimento del gioco».

«Insegnare ai bimbi tramite il gioco è sempre una gioia e con questo progetto oltre 1.000 alunni hanno scoperto la possibilità di apprendere giocando: un'ottima percentuale di essi è tornato a casa coinvolgendo tutta la famiglia e poi ci hanno reso partecipi dei loro momenti passati insieme a giocare - dichiara il presidente della LudoLega Lucchese Nicola Giammatei -. Ricordo una mail che mi è arrivata in cui il genitore orgoglioso mostra una foto di una nonna con le carte in mano scrivendo che la nonna appena arrivata da Torino è stata subito messa a giocare a Scarty, perché nel suo quartiere non fanno la differenziata e quindi doveva imparare».

«Il progetto Scarty è stato accolto con entusiasmo dai ragazzi - aggiungono le insegnanti di III e IV della scuola di S.Maria a Colle - È stato utile per i bambini, attraverso il gioco, imparare come si realizza la raccolta differenziata e quanto essa sia importante per il nostro futuro. Tale esperienza è stata condivisa con le famiglie che hanno apprezzato l'iniziativa».

«Per gli alunni delle classi della Primaria di S.Macario il gioco Scarty è diventato uno dei giochi preferiti da farsi nei momenti dedicati allo svago - aggiunge Assunta Magaldi a nome delle insegnanti - Si divertono e, giocando, imparano a differenziare. Per loro parlare di rifiuti da organizzare non è una novità: infatti nella nostra scuola la scorsa recita di fine anno ha avuto proprio come tema l 'importanza della raccolta differenziata. ?La lettura di un testo inerente all'argomento ha stimolato insegnanti e alunni alla realizzazione di una semplice, ma significativa recita.? La creatività dei bambini ha prodotto dialoghi,canzoni e coreografie e la collaborazione dei genitori ha fatto sì che la scenografia risultasse molto suggestiva. Insomma, un vero gioco di squadra che per la sua valenza educativa ha certamente fatto riflettere i più piccoli e gli adulti».

Le insegnanti della classi III e IV della scuola primaria di Montuolo ringraziano per l'opportunità offerta utile a sensibilizzare i bambini e le famiglie alla raccolta differenziata nel rispetto dell'ambiente: «Ci auguriamo una ripresa del progetto nel prossimo anno scolastico in modo da rendere più incisivo l'aspetto educativo dell'iniziativa».

Il premio per la classe che si aggiudicherà il primo posto del concorso, diventando così "Campione Sistema Ambiente 2015", sarà una gita a tema sul trattamento dei rifiuti differenziati presso impianti ad alta tecnologia. Gli alunni e le alunne avranno così modo di vedere con i loro occhi come vengono smaltite e trasformate le diverse tipologie di rifiuti potendo apprezzare "dal vivo" il concretizzarsi delle buone pratiche e del corretto conferimento dei materiali.

Secondo le disponibilità ricevute la destinazione prescelta riguarda due strutture in Emilia Romagna, la Dismeco Srl e la Akron SpA: due esempi di impianti di smaltimento da cui gli studenti potranno apprendere nuove nozioni in tema di raccolta e di "ciclo" dei rifiuti. La prima è un'azienda specializzata nello smaltimento e nel trattamento di materiale elettrico ed elettronico ("Raee") e offre alle imprese servizi d'eccellenza, in totale conformità alla normativa, nell'ambito di un progetto ambientale che ha tra i suoi punti cardine il massimo recupero dei materiali. L'intento dichiarato è quello di dare contributi concreti al settore della "Green Economy". L'azienda si colloca nell'ambito del progetto denominato "Borgo Ecologico": un'area di circa 100.000 metri quadrati che si sorge fisicamente nell'area dell'ex cartiera "Burgo" di Lama di Reno. Di questo sito industriale Dismeco ha acquistato circa metà superficie ristrutturando completamente un'area che era del tutto dismessa, mantenendone il contesto strutturale ed architettonico originario. Unico al mondo nel suo genere, il "Borgo Ecologico" intende operare come multi-piattaforma in cui, oltre al trattamento di quasi tutte le tipologie dei Raee, si produrrà energia pulita con l'impiego di energie rinnovabili come la geotermica e l'idroelettrica. L'altro luogo che la classe visiterà e l'azienda Akron SpA che ha diversi impianti in Emilia Romagna di trattamento del multimateriale secco (plastica, lattine, vetro) oltre a carta, legno etc. In particolare quindi vengono trattati i rifiuti solidi urbani derivanti dalla raccolta differenziata e i rifiuti speciali non pericolosi (provenienti da attività produttive artigianali e industriali. L'azienda, che ha tra gli obiettivi quello di gestire le proprie attività produttive salvaguardando l'ambiente, ha dato la propria disponibilità a far vedere ai piccoli studenti le diverse fasi di lavorazione dei materiali.

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