Il dolore
Urbanistica e impianti sportivi, scontro totale
FABBRICHE DI VERGEMOLI. Variante urbanistica, impianti sportivi e altri temi locali, saranno i piatti succulenti di un consiglio comunale che si preannuncia infuocato. Domani sera, infatti, l'assembl...
FABBRICHE DI VERGEMOLI. Variante urbanistica, impianti sportivi e altri temi locali, saranno i piatti succulenti di un consiglio comunale che si preannuncia infuocato. Domani sera, infatti, l'assemblea discuterà degli strumenti urbanistici da compiere a seguito della fusione, nonché delle tante mozioni presentate nelle scorse settimane dall'opposizione di "Costruiamo il futuro".
Per il sindaco Michele Giannini, l'avvio della Valutazione ambientale strategica per la variante urbanistica, è il necessario proseguimento di quanto fatto negli anni passati a Vergemoli. Infatti, in ossequio alla fusione dei due Comuni, la variante agli strumenti urbanistici riguarderà quasi esclusivamente il territorio di Fabbriche di Vallico. Tra le novità che saranno inserite nel piano, i criteri e la possibilità di adottare l'uso del fotovoltaico da parte dei privati, nonchè interventi nei borghi. I numeri in consiglio non darebbero spazio a dubbi, ma sicuramente l'opposizione capitanata da Nicola Boggi cercherà di introdurre delle modifiche e poi riservarsi il voto. Poi, sarà scontro sulle otto mozioni prodotte dalla minoranza, che dopo le polemiche sulla stampa, porterà all'attenzione del consiglio e della giunta alcune problematiche relative per lo più al territorio dell'ex Fabbriche di Vallico. Infatti, si parlerà della sistemazione dell’area polivalente in Vallico Sopra, la riqualificazione del centro storico di Gragliana, la messa in sicurezza di tratti di strade comunali e della località Al Cantone, il potenziamento della sicurezza della strada Vallico Sopra - San Luigi e Fabbriche di Vallico - Foci di Gello, e infine l'ipotesi di una radicale ripavimentazione oltre che all'abbattimento delle barriere architettoniche nel centro storico di Vergemoli.
Per ultimo, come fatto in molti comuni della Valle, si discuterà dell'ipotesi di adottare, compatibilmente con le risorse disponibili, un fondo di solidarietà da utilizzare su domanda individuale per coloro che hanno situazioni lavorative ed economiche compromesse. (n.b.)
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