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La maggioranza trova i numeri, ok alla variante

COREGLIA ANTELMINELLI. Una valanga di osservazioni presentate da privati e soggetti pubblici, una seduta fiume con votazione prima punto per punto e poi in blocco, e soprattutto un lavoro realizzato...

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COREGLIA ANTELMINELLI. Una valanga di osservazioni presentate da privati e soggetti pubblici, una seduta fiume con votazione prima punto per punto e poi in blocco, e soprattutto un lavoro realizzato con senso di responsabilità da tutto il consiglio comunale. La nuova variante urbanistica, ultimo atto politico del primo mandato Amadei, è finalmente realtà. Lunedì sera, l'assemblea riunitasi nella sede distaccata di Ghivizzano, ha trovato i numeri per ufficializzare la nuova programmazione del territorio per i prossimi cinque anni.

Nel piano, infatti, si lavorerà in continuità con quanto fatto finora, apportando alcuni necessari cambiamenti per adeguare gli standard urbanistici alle grandi opere che sorgeranno tra breve. Sono previsti, infatti, interventi pubblici con la realizzazione del polo scolastico a Coreglia e a Ghivizzano Basso, e la viabilità al Piano, all'altezza dello svincolo col ponte “G. Lera”. Pur non avendo prodotto sforamenti nelle Utoe, l'edificazione residenziale e direzionale sarà mirata alla produzione di nuovi alloggi, infrastrutture ed aree ad uso pubblico, ma con un’attenzione particolare al consumo del suolo ed al recupero delle strutture esistenti. Con l'adozione definitiva si è chiuso il lungo iter burocratico partito nello scorso ottobre. Tuttavia, i tempi sono stati rispettati senza forzature, se non un fisiologico ritardo di tre mesi dovuto al passaggio del documento urbanistico nei vari uffici pubblici interessati: «Sono soddisfatto per aver chiuso questi passaggi importanti – afferma -. È stato un bel lavoro di squadra, mirato a non scoraggiare i privati che hanno manifestato il loro interesse al nostro territorio. Si potranno creare posti di lavoro attraverso l'impulso che il Comune, per quanto di sua competenza, può incentivare».

Ben sessanta sono state le osservazioni presentate nei due mesi successivi alla prima approvazione del consiglio. E dopo aver ricevuto i pareri favorevoli di tutti gli enti preposti al controllo di questo particolare atto, in primis Genio Civile ed Autorità di Bacino del Serchio, ecco quindi che l'amministrazione Amadei ha potuto finalmente approvare questo importantissimo atto che va a definire per i prossimi cinque anni lo sviluppo futuro del territorio comunale: “Sarà uno sviluppo sostenibile, volto più a valorizzare quello che è esistente che non a costruire di nuovo. Tutte le Utoe del Comune vedranno aumentare gli alloggi disponibili ma senza andare a stravolgere l'ossatura già esistente delle piccole frazioni. Grande attenzione è stata data alla viabilità ed in particolare ai parcheggi e alle aree verdi».

Nicola Bellanova

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