Proteste
«Chiamate il 112 se notate auto sospette»
PIEVE DI COMPITO. Un accorato appello quello che i carabinieri rivolgono ai cittadini. «Non abbiate timore di telefonare alla centrale operativa o alle stazioni quando vedete macchine non...
PIEVE DI COMPITO. Un accorato appello quello che i carabinieri rivolgono ai cittadini. «Non abbiate timore di telefonare alla centrale operativa o alle stazioni quando vedete macchine non appartenenti a residenti fermarsi in corti, strade e piazze. Potrebbe trattarsi di persone che controllano i movimenti degli abitanti per poi compiere furti di giorno o di notte». A volte una telefonata può impedire un furto o può aiutare gli inquirenti a scoprire gli autori. Basta un numero di targa, un modello di vettura, l’identikit di una persona. In fondo è quanto accaduto a Badia di Cantignano. Nella notte tra il 3 e il 4 agosto i filmati della videosorveglianza di villa Marianetti, nonostante l’impianto fosse stato danneggiato, permisero di appurare che gli autori del furto erano tre. Travisati da passamontagne e con i guanti calzati. I tre ruppero la rete di recinzione del giardino, forzando due porte dell’abitazione utilizzando un trattore posteggiato nel parco della tenuta, e infine smurarono una cassaforte del peso di 10 quintali che caricarono su un pick up di proprietà dell’industriale e che conteneva monili, denaro e orologi da collezione per un valore stimato in 120mila euro.(l.t.)
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