Italia
Anziana rapinata e minacciata col coltello alla gola
Ore drammatiche nella serata di martedì a Pieve San Paolo: due malviventi hanno trafugato i soldi della pensione e i risparmi
CAPANNORI. Per oltre due ore in balia di due malviventi che l’hanno minacciata con un coltello e le hanno portato via i soldi della pensione riscossi 48 ore e i risparmi che teneva nel cassetto di un armadio smurando in sua presenza anche una cassetta di sicurezza che non conteneva soldi o gioielli. Un’esperienza terribile per Diana Della Maggiora, 85 anni, residente in via della Corazza a Pieve S. Paolo. Erano le 21,15 di martedì 3 marzo quando due malfattori, dopo aver forzato una persiana basculante che si trova sul retro dell’abitazione, hanno rotto il vetro della finestra e sono entrati nella villetta a un piano dove la pensionata vive da sola. La donna era in camera da letto con la luce spenta e la tv accesa.
Dei rumori all’interno della abitazione hanno attirato la sua attenzione. "All’inizio pensavo che fosse il mio cane – racconta Diana – ma poi ho sentito bisbigliare ed ho realizzato ciò che stava accadendo. Ho avuto moltissima paura, ma non c’era niente che potessi fare ed ho pensato che la cosa migliore fosse fare finta di dormire, sperando che non accadesse niente di tragico".
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"Ho iniziato a sbirciare – continua – ed ho visto due ragazzi abbastanza alti e robusti, di circa 25 anni, dalla pelle olivastra e a volto scoperto. Uno dei due, quando si è accorto che ero sveglia, mi ha puntato un coltello al viso chiedendomi dove fosse il denaro. Gli ho detto che non ne avevo. Poi hanno trovato una busta, sopra l’armadio, con all’interno circa 2000 euro. Non avendo altro si sono dedicati a smurare la cassaforte che hanno trovato in salotto dietro ad un quadro, lasciandomi sola in camera. Per un attimo ho avuto l’idea di aprire la finestra e chiedere aiuto, ma poi ho pensato: se lo faccio sono morta. Quindi sono rimasta a letto fino a quando non ho più sentito alcun rumore nella casa: allora mi sono fatta coraggio e sono andata dai vicini a chiedere aiuto. Erano quasi le 23".
Nel frattempo la coppia di malviventi, con comodo, era riuscita a smurare la cassaforte e portarsela via indisturbati, dandosi alla fuga probabilmente a piedi nei campi che circondano la casa. All’interno della cassaforte si trovavano solamente alcuni gioielli in argento, dal valore più affettivo che economico, e un raccoglitore di monete d’epoca, di cui il marito della pensionata era un collezionista. Difficile fare una stima del loro valore, ma si ritiene che se rivendute ad un intenditore possano fruttare oltre 2000 euro. Ma senza dubbio per la signora Diana il danno maggiore consiste nell’essersi ritrovata prigioniera in casa propria, alla mercé di una coppia di malviventi per una intera serata: uno shock che sicuramente richiederà molto tempo per essere dimenticato.
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