Sicurezza
Una “ola” di calici: 2.860 cin cin
Aggiungi un posto a tavola 2015, l’evento sulle Mura, mira al primato del brindisi più lungo
LUCCA. In uno spazio assai più contenuto e con un format nuovo torna “Aggiungi un posto a tavola” l’evento da Guinness che si è svolto per la prima volta lo scorso anno sulle Mura.
Il record della tavolata più lunga (due chilometri) nel 2014 fu battuto, con circa duemila commensali.
Quest’anno gli organizzatori ci riprovano, con nuovi obiettivi da Guinness.
Archiviata l’idea di allungare la tavolata fino ad estenderla lungo l’intero tratto delle Mura per raggiungere oltre 4mila partecipanti, si parte per la nuova avventura. Stavolta per battere il record del brindisi più lungo del mondo, detenuto dalla città di Anadia in Portogallo che il 23 giugno 2013 è riuscita a organizzare una catena di brindisi a base di spumante composta da 1.233 partecipanti. “The longest relay wine toast” a Lucca mira mettere a tavola 2860 persone (questa la capienza degli spazi stabiliti) sedute ai due lati di altrettante file di tavoli distanti un metro l’uno dall’altro e composti ciascuno da venti commensali.
«Dieci per ogni lato e stavolta uno di fronte all’altro e non in fila come per l’edizione precedente, favorendo così maggiore intimità» spiega Ausilia Salerno, presidente del Centro Studi San Marco che promuove l’evento in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti, l’associazione Cuochi Lucchesi e il comitato provinciale della Croce Rossa Italiana.
Il risultato sarà uno straordinario effetto domino. Un cin-cin lungo circa tre ore che partirà dall’inizio della tavolata per poi farvi ritorno dal lato opposto. Una sorta di “ola” di calici di spumante che si accompagnerà a una cena a base di piatti tipici lucchesi preparati dal volontari della Croce Rossa, che effettueranno anche il servizio a tavola.
«Le normative igienico-sanitarie non sono in discussione» precisa il presidente Cri Enzo Fasano, ricordando che le strutture e i metodi di preparazione dei cibi sono quelli già sperimentati ed efficienti che hanno sempre superato qualsiasi controllo Asl. Non sarà possibile allestire gazebo con cucine sul posto, ma i responsabili della Croce Rossa assicurano la consegna di cibi caldi.
Il menù, firmato dall’associazione Cuochi Lucchesi comprende antipasti di salumi e formaggi, zuppa di farro, arista al forno, fagioli all’uccelletto e patate fondenti. Non mancheranno il dolce e il pane forniti da Pandemonio e il vino rosso Montecarlo della fattoria Buonamico che per l’occasione servirà anche Bollicina, unico spumante attualmente prodotto in Lucchesia.
L’evento andrà in scena il 27 giugno al costo di 20 euro a testa. Il prezzo potrebbe subire qualche lieve modifica per garantire un maggiore introito da devolvere alla Croce Rossa. Alla quale andrà comunque il ricavato della serata al netto dei costi organizzativi, ancora non quantificati, ma piuttosto ingenti.
A giorni saranno diffusi i metodi e la data di avvio delle prenotazioni. Per venire incontro alle esigenze di tutti, potranno essere fatte online o direttamente nei punti che verranno indicati dagli organizzatori.
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