Sicurezza
Migone curerà i cartelloni di H-demia 159
LUCCA. Darà un mano agli amici di H-demia 159 spendendosi come direttore artistico per la stagione di cabaret del neonato spazio di spettacolo in via del Marginone. Con questa promessa il comico...
LUCCA. Darà un mano agli amici di H-demia 159 spendendosi come direttore artistico per la stagione di cabaret del neonato spazio di spettacolo in via del Marginone.
Con questa promessa il comico livornese Paolo Migone, uno dei protagonisti di Zelig, si è congedato dopo lo spettacolo in cui si è esibito nel nuovo spazio culturale lucchese, ricavato nella scuola di arti varie fondata dal cantante Stefano Picchi e dal musicista Meme Lucarelli.
Col suo spettacolo Migone ha incassato successo applausi. Ed è rimasto così stregato dal luogo e dai suoi “abitanti” che a sorpresa ha annunciato il suo impegno. «Perché in questo luogo - ha detto - mi piacerebbe ricostituire l’esperienza di Zelig, il fortunato locale di Milano».
L’auditorium di H-demia 159 non contiene più di 70 posti per gli spettacoli di prosa. «L’idea - dice Stefano Picchi - sarebbe di fare un doppio spettacolo, alle 21 e alle 23 per dare modo a un pubblico numeroso di assistervi».
«Mi occuperò personalmente del cartellone che riguarda il cabaret - ha ribadito Migone - e di invitare i miei colleghi dello Zelig e non solo».
«Paolo prima di essere quel grande artista che tutti conoscono è una persona speciale, un uomo puro che si mette in gioco con grande passione, sono felicissimo di condividere questa avventura con tutte le anime che vorranno salire a bordo di questa nave piena di entusiasmo, il nostro motto è : meno tv e più teatro», dice di lui Picchi.
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