Il dolore
Lavori per gli stadi di Barga e Fornaci
Approvati i progetti preliminari, ora il Comune cercherà finanziamenti con un bando regionale
BARGA. I due principali stadi cittadini sono pronti a rifarsi il look. E, se tutto andrà bene e arriveranno i soldi, già in estate, durante la pausa agonistica, potrebbero partire i cantieri per adeguare il “Luigi Orlando” di Fornaci e il “Jhonny Moscardini” di Barga alle norme di sicurezza, e garantire così nuovi servizi ai tifosi. La giunta comunale, infatti, ha recentemente approvato all’unanimità due distinti progetti preliminari – definitivi che prevedono massicci interventi per un totale di 274.000 euro. La misura, concertata dalla giunta Bonini e seguita dall’assessore Pietro Onesti, si inserisce all’interno di un bando regionale per l’erogazione di contributi destinati al miglioramento degli impianti sportivi. Considerato che il miglioramento dei due stadi più capienti era già previsto nel Piano triennale delle Opere pubbliche, con questo passo si potrà avere diritto ad entrare in graduatoria per l’assegnazione dei finanziamenti.
Lla “concorrenza” è agguerrita, visto che in Toscana molti stadi, specie nei centri minori, hanno bisogno di un maquillage. Però, considerate le cifre, si può essere ottimisti. La struttura più bisognosa di interventi è sicuramente il “Moscardini”, che ospita le gare interne delBarga, nonché allenamenti e partite ufficiale del settore giovanile. Nonostante i nuovi spogliatoi e le opere esterne realizzate negli anni passati, ci sarà da lavorare in particolare sulle uscite di sicurezza (al momento insufficienti), l’adeguamento degli impianti, la sistemazione radicale della zona sottostante la tribuna centrale dove ci sono le cucine usate per la “Sagra del Fish & Chips”, e altre incombenze. Il progetto in questione prevede una spesa totale di 219.000 euro. Diverso il discorso per il “Luigi Orlando” di Fornaci, che strutturalmente e logisticamente ha un’altra conformazione rispetto all’impianto del capoluogo. Qui, la previsione di spesa è di 55.000 euro, inerenti la sistemazione degli spazi attorno agli ingressi, adeguamento degli impianti e lavori negli spogliatoi.
«L’attenzione è alta – afferma l’assessore Pietro Onesti -, e stiamo cercando di captare fondi attraverso bandi pubblici per portare i nostri stadi in condizioni di massima sicurezza. Non arrivano più soldi a pioggia come in passato, e gli stanziamenti comunali sono sempre più ridotti. Ma è un impegno nei confronti delle società locali, anche se sono consapevole che le domande di finanziamenti saranno tante». Per gli altri due stadi presenti sul territorio barghigiano, ossia il “Rony Stefani” di Ponte all’Ania e il Campo dell’Impero di Castelvecchio Pascoli (quest’ultimo non omologato per le gare Figc per motivi di sicurezza), si lavorerà in futuro.
Nicola Bellanova
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