Il Tirreno

Lucca

L’AZIENDA SANITARIA

«Un’opinione non vincolante richiesta dai cittadini»

LUCCA. Già prima dell’intervento del Comune, l’Asl aveva chiarito la questione attraverso le parole diel direttore del dipartimento prevenzione, Alberto Tomasi, , che proprio in questi giorni è stato...

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LUCCA. Già prima dell’intervento del Comune, l’Asl aveva chiarito la questione attraverso le parole diel direttore del dipartimento prevenzione, Alberto Tomasi, , che proprio in questi giorni è stato confermato nel ruolo con incarico triennale.

«Non si tratta di un parere previsto dalla normativa - dice Tomasi - o rilasciato nell’ambito di un’attività istituzionale, ma di una valutazione di tipo sanitario espressa da un medico del nostro dipartimento a seguito di un sopralluogo tecnico e di una richiesta avanzata dai cittadini. E’ un parere che fornisce delle indicazioni ma non è vincolante. In questo ambito, infatti, la normativa prevede un contributo diretto da parte dell’Arpat, che può misurare l’impatto delle radiazioni, mentre non è prevista una valutazione dell’azienda sanitaria, in quanto – come affermato dal nostro medico nella sua relazione - non esistono elementi certi che permettono di ascrivere alle stazioni radio base determinati effetti sulla salute umana. Il parere del dottor Loprieno è un primo passaggio a cui possono seguire ulteriori approfondimenti».

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