Attenzione
Emergenza neve e strade più attenzione ai paesi
I delegati di zona di Bagni di Lucca le “sentinelle” dell’amministrazione sul territorio. Da Palleggio ad Astracaccio sollecitati tanti lavori pubblici
BAGNI DI LUCCA. Altre voci dalle frazioni, dove i delegati di zona parlano dei problemi dei rispettivi paesi. Nelle frazioni di Palleggio, Cocciglia, Scesta, Astracaccio, lungo la Lima, Francesco Spettoli, studente di giurisprudenza, 22 anni, fa un grande lavoro di informazione anche via web.
Nominato a giugno 2012, dopo solo un mese dalle elezioni ricorda che fu fatto un lavoro alle fognature di Palleggio che erano rotte per cedimenti vari e anche a causa dei terremoti nella parte medio-bassa, dove non era stato effettuato più alcuna opera nelle precedenti amministrazioni. Con una sola lettera era stata fatta la comunicazione a Gaia ed era arrivata la sostituzione di circa 50 metri di tubazione fino al depuratore di Palleggio. In queste zone è stato molto attivo anche il lavoro di una squadra di volontari che ha effettuato la pulitura delle strade interne e della rotabile da Palleggio a Astracaccio: dal Comune è arrivata la fornitura della miscela. L’intervento ha messo in moto gli abitanti di tutto il paese.
«Cocciglia (un borgo di 16 persone) ha avuto invece problemi al lavatoio nello scorso settembre-ottobre. Anche in questa occasione – dice Spettoli - l'intervento del comune è stato tempestivo e da parte di Gaia c'è stata la sostituzione delle tubazioni dal ferro in polistiere, tuttora scoperte. In quell'occasione il paese rimase un giorno senza acqua, ma il Comune è intervenuto subito anche se resta il problema di queste tubazioni che sono a cielo aperto. Qualche anno fa sulle colline e nei boschi vicini ci fu un grosso incendio che fortunatamente non arrivò ai tubi, ma la paura rimane. Queste tubazioni andrebbero sotterrate».
Anche a Casoli si ritengono soddisfatti dell'operato del Comune. Lo scorso anno (nel febbraio 2014) la frazione rischiò di rimanere isolata a causa dell'alluvione ma il comune effettuò un intervento di somma urgenza in due giorni e la viabilità fu sistemata evitando l'isolamento della frazione, in pochissimo tempo. «Per quanto riguarda l'emergenza neve è stato programmato tutto preventivamente. L'amministrazione ha incaricato per tempo i delegati di effettuare il controllo del sale che avevano a disposizione e non ci sono stati problemi - aggiunge Spettoli - ho pubblicato io stesso su fb la lettera inviata dal comune per calmare le accuse pubblicate sul web, accuse contro i delegati delle frazioni che hanno invece lavorato senza sosta». Ma non mi aiuto solo col computer, ricorro anche alle campane per aiutare gli abitanti delle mie frazioni. Nell'emergenza terremoto per avvisare che bisognava prepararsi alla evacuazione ho adottato una determinata tecnica usando le campane; me l’ha insegnata un signore per far capire ai quattro paesi e anche alla vallata che c'era un allarme. Nei cimiteri ho aiutato io stesso a mettere la ghiaia e posso dire che i rubinetti delle fontane sono stati cambiati. Anche la nuova formula in funzione da pochi mesi della raccolta dei rifiuti differenziata, allargata con nuovi contenitori in località Astracaccio, funziona bene. Nel cimitero di Cocciglia lo scorso anno si è verificata una grossa infiltrazione nei loculi a muro. Anche in questa emergenza fu fatta una ordinanza in consiglio e con un lavoro molto tempestivo venne fatto prima il cambio poi la copertura con embrici nuovi. Abbiamo un obiettivo da portare avanti: il restauro del Ponte Romanico sul torrente Scesta, il " Ponte vecchio" che collega Palleggio a Cocciglia. Da circa un anno ci stiamo dando da fare per farlo rientrare in un progetto e siamo alla ricerca di fondi».
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