Italia
Agli Amici del Cuore screening gratuiti e assistenza low cost
Nella nuova sede ai Macelli sei ambulatori e due palestre per la riabilitazione. Specialisti a disposizione senza attese
LUCCA. Sei ambulatori (uno nella foto accanto), due palestre per la riabilitazione, attrezzature all'avanguardia, nessuna lista d'attesa, tariffe low cost o gratuite.
E' quanto offre il centro di sanità sociale che l'associazione “Amici del cuore” aprirà da lunedì al primo piano della palazzina di via dei Pubblici Macelli 101, un tempo sede dell’Ufficio del Registro.
Circa quattrocento soci, attiva da trent'anni nel campo della prevenzione, della diagnosi, della cura e della riabilitazione cardiologica, l'associazione di volontariato ha allargato il suo raggio d'azione ad altre specialità.
Un'estensione già messa in atto, peraltro, nella vecchia sede di Maggiano, da cui gli Amici del cuore si sono trasferiti circa un anno e mezzo fa.
La nuova ubicazione più centrale e funzionale ha consentito di ampliare ulteriormente il campo d'attività. Nel centro di sanità sociale, quindi tutti i cittadini potranno rivolgersi per ricevere prestazioni di dermatologia, ortopedia, reumatologia, pneumologia, ecografia, fisiatria, medicina sportiva, oltreché naturalmente di cardiologia.
«Per ogni disciplina – assicura il presidente Raffaele Faillace, già a capo dell'azienda Usl 2 – la dotazione di macchinari compete, se non supera, quella della sanità pubblica. In fisiatria, per esempio, abbiamo gli strumenti per la manovra Grimaldi di cui pochissimi dispongono».
Di prossima attivazione, inoltre, saranno la medicina del lavoro e la neurologia, con avrà un ambulatorio Parkinson.
Lo staff del centro è composto da operatori qualificati, sia medici che infermieri, che hanno svolto e svolgono importanti incarichi nella sanità pubblica e privata, locale e regionali: tra questi ex primari come Roberto Da Porto, pneumologo, Filippo Cascini, chirurgo e Mario Spinelli, ortopedico.
Una volta alla settimana, poi, è assicurata la presenza di uno tra i massimi esperti della cardiochirurgia: George Popoff, responsabile della casa di cura Villa Maria Beatrice di Firenze.
Le tariffe praticate sono all'incirca la metà di quelle in vigore nella sanità pubblica: per esempio una visita cardiologica costa 50 euro, stessa cifra per un'ecografia, 60, invece, per l' holter, che è la prestazione più richiesta in assoluto e per la quale con il servizio sanitario nazionale c'è una lunga lista d'attesa.
Già, i tempi. Al centro degli Amici del cuore nessuna estenuante attesa perché le richieste vengono garantite il giorno successivo alla prenotazione. «La tariffa, seppure low cost, – sottolinea Faillace - è finalizzata strettamente alla copertura dei costi per assicurare lo svolgimento dell'attività. Siamo totalmente no profit e il sostegno arriva in massima parte dai soci e da contributi delle fondazioni bancarie».
Per i soci screening e consulti sono gratuiti: per l'iscrizione basta pagare 30 euro all'anno (20 il socio familiare e 18 i giovani sotto i 18 anni).
Ma la gratuità è estesa a tutta la popolazione in occasione degli screening cardiologici e pneumologici che gli Amici del cuore effettuano con il cardiocamper sul territorio, nelle sedi di sodalizi di volontariato e in occasione di particolari manifestazioni.
Un'attività, questa, ormai radicata per l'associazione, il cui direttore sanitario è Leonardo Odoguardi, ex dirigente della cardiologia nell'ospedale di Lucca. Ogni anno, infatti, sono oltre duemila le persone che usufruiscono di questi screening.
Il più recente, realizzato con Lucca Anziani, ha coinvolto circa 250 cittadini. Informazioni: www.amicidelcuoredilucca.it, mail info@amicidelcuoredilucca.it e telefono 0583 327790. L’associazione ha già convenzioni con l’Associazione Industriali, la “50 e più” della Confcommercio, altre aziende e cooperative come la Morelli. Fondamentale è anche il sostegno che arriva da aziende private attraverso donazioni favorite dalla nuova legge.
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