Finanza
IL RISARCIMENTO PER INGIUSTA DETENZIONE
In attesa delle motivazioni della sentenza del gup (90 giorni) e delle decisioni della procura (il pm può appellarsi soltanto in Cassazione per Chiari e Favilla mentre per gli altri 5 assolti in...
In attesa delle motivazioni della sentenza del gup (90 giorni) e delle decisioni della procura (il pm può appellarsi soltanto in Cassazione per Chiari e Favilla mentre per gli altri 5 assolti in Appello) tiene banco la questione legata alle ipotesi di ammissibilità della richiesta risarcitoria per gli indagati che hanno subito l’ingiusta detenzione. In tema di liquidazione dell'indennizzo previsto a titolo di riparazione il canone è costituito dal rapporto tra la somma massima posta a disposizione dal legislatore (516.456), il termine di durata massima della custodia cautelare e la durata dell'ingiusta detenzione. Si tratta di 235,82 euro per ciascun giorno di detenzione in carcere e 177,91 nel caso di detenzione domiciliare. Facendo un calcolo matematico, per esempio, Marco Chiari (in foto) per 15 giorni di carcere avrebbe diritto a un risarcimento di 3.537 euro. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
