Il dolore
«Il recupero del quartiere non è in discussione»
LUCCA. «Il quartiere Giardino è, purtroppo, tutt'oggi un ghetto, con una integrazione sociale scarsa poco favorita specialmente e dalla collocazione delle costruzioni che costituiscono un ambiente...
LUCCA. «Il quartiere Giardino è, purtroppo, tutt'oggi un ghetto, con una integrazione sociale scarsa poco favorita specialmente e dalla collocazione delle costruzioni che costituiscono un ambiente chiuso come se si entrasse in una realtà diversa e poco penetrabile».
Laura Giorgi, consigliere di M5S, invita l’amministrazione a mantenere le promesse sul progetto di riqualificazione del quartiere. «Il previsto e necessario abbattimento della stecca centrale, 14 appartamenti fatiscenti, già dichiarati non recuperabili, permetterà non solo l'eliminazione del brutto ma anche una nuova tessitura urbanistica della zona e l'apertura del restante vecchio nucleo verso le altre realtà del quartiere. Non si può tornare indietro su questo: il progetto contemplava la riqualificazione del quartiere, dev'essere la priorità e il risultato da raggiungere. Non si possono cambiare le carte in tavola», aggiunge Giorgi relativamente all’ipotesi paventata che i dieci milioni di contributi per il quartiere Giardino possano essere destinati ad altri recuperi.
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