Sicurezza
“Pierin Lucchese” a ruba, oggi si replica
Grande successo per la nostra iniziativa: anche stamani si potrà trovare il libro nelle edicole della città fino a esaurimento
LUCCA. Un grande successo, come si conviene per un’iniziativa dedicato a un nome così grande della cultura lucchese: ieri è andato pressoché esaurito nelle edicole regalava il libro “Il Meglio di Pierin Lucchese”, dedicato ai testi e alle vignette dell’urbanista-scrittore Giorgio Marchetti, recentemente scomparso. Il volumetto era allegato, gratuitamente, all’edizione di ieri del nostro quotidiano
Il successo dell’iniziativa è andato davvero oltre ogni previsione e in tante edicole Il Tirreno era finito già a metà mattinata.
Nell’intento di fare cosa gradita ai lettori che non fossero riusciti a trovare il giornale, oggi le edicole della città saranno rifornite con i libri ancora a nostra disposizione. Potranno essere chiesti insieme al giornale, senza alcun sovrapprezzo, e saranno dati fino ad esaurimento scorte.
Se volete conoscere tutto, ma davvero tutto delle vicende e degli intrecci cittadini dagli anni Ottanta ad oggi, se volete sapere anche i retroscena che a volte la cronaca, in mancanza di documentazione certa, non può scrivere senza finire in Tribunale, ma che possono essere perfettamente colti e svelati da una vignetta o da un testo di satira, basta leggere “Il meglio di Pierin Lucchese”. Il libro raccoglie i più esilaranti testi di Giorgio Marchetti, che ha fatto ridere, ma anche riflettere, la città con le sue mirabili cronache e vignette firmate rispettivamente come “ Pierin Lucchese” e “Magi”.
È stato l’asse portante, Giorgio Marchetti - alias Pierin Lucchese, alias Magi, alias Masssimo Riserbo, alias Giorgione per gli amici, alias Ettore Borzacchini per la sua produzione letteraria e gli articoli sulle parte nazionale del Tirreno - della pagina di satira che ha caratterizzato, con grande successo, l’edizione domenicale della nostra cronaca. Per dodici anni, dalla 1987 al 1999, le vignette di Marchetti e soprattutto i testi strepitosi firmati come Pierin Lucchese sono stati il sale di una iniziativa editoriale apprezzatissima dal pubblico dei lettori. Dalla primavera del 2014 Pierin Lucchese era tornato a far divertire i lettori tutte le domeniche. I suoi testi erano brillanti, esilaranti e facevano capire come Marchetti avesse ritrovato il gusto e la gioia di scriverli.
Nel libro si ritroveranno, dunque, sia i tesati vecchi che quelli dell’ultimo periodo, che solo una scomparsa prematura ha interrotto. Perché chissà cosa ci avrebbe regalato ancora, Marchetti: tutto quello che accadeva in città, per lui, era una magnifica occasione per mettere al lavoro la sua verve di finissimo linguista e di umorista sopraffino. Sia che si trattasse (siamo negli anni Ottanta) della falsa notizia della conclusione dei lavori Fio sulle Mura, sia che parlasse (e siamo in tempi molto più recenti) dei banner del Summer Festival o dell’ospedale San Luca.
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