Sicurezza
Nasce l’associazione del castagno secolare di Pratofosco
I cittadini uniscono le forze per salvare la grande pianta. Creato anche un parco tematico che si snoda nei boschi
CASTIGLIONE. Finora era un gruppo Facebook, nato dalla comune passione di alcuni volontari per gli alberi e per la natura. Ora il sodalizio è cresciuto ed è passato di grado, senza perdere niente della passione originaria. Gli Amici del castagno di Pratofosco sono diventati associazione culturale, con sede a Castiglione.
Ne fanno parte quei volontari che sei anni fa hanno cominciato ad occuparsi del castagno e di altri stupendi giganti dei boschi castiglionesi con l'obiettivo di salvarli e di valorizzarli. E grazie alla loro attività il grande albero di Pratofosco, località a quasi 1000 metri di quota che si trova tra Chiozza e San Pellegrino, è tornato a nuova vita. Circa sei secoli d'età e 18 metri d'altezza, il castagno era destinato ad un inesorabile declino senza l'intervento degli appassionati di Castiglione che a partire da novembre 2009 hanno intrapreso una serie di misure per il recupero e la valorizzazione. In particolare è stata ripulita l’area circostante, oltre alla potatura con l’asportazione dei polloni e delle parti secche e alla concimazione organica. ? Interventi provvidenziali – in collaborazione con il Comune di Castiglione, il Centro commerciale naturale dello stesso paese, l' Associazione nazionale Città del Castagno e l'Associazione Castanicoltori della Garfagnana - che hanno arrestato il degrado della pianta, tra l'altro inserita dalla Regione nell'elenco degli alberi monumentali. Il gruppo – tuttora presente sul social network - ha lavorato anche alla sua valorizzazione, installando cartelli di segnalazione, realizzando poster e depliant, rilasciando attestati a chi si è adoperato per la pianta.
Tra questi ultimi figura anche Il Tirreno, che all'albero ha dedicato molti articoli e una delle schede dell'iniziativa editoriale “Lucca segreta”, pubblicata con successo circa tre anni fa. Nel giugno 2013, inoltre, è stato creato il percorso tematico “I patriarchi di Pratofosco” che si snoda tra gli alberi monumentali di quella zona e dei quali il castagno rappresenta l'esemplare di maggior rilievo. ?Ma anche gli altri non sono da meno, quanto a maestosità e bellezza: ci sono abeti, noci, peri, sorbi, faggi e ancora castagni. Il patrimonio di conoscenze e di attività del gruppo ha ora trovato l'ufficialità nella costituzione dell'associazione. Che continuerà ad occuparsi della cura, della tutela e della valorizzazione del gigante di Pratofosco come albero simbolo della cultura del castagno, oltreché tutelare le piante monumentali del percorso dei “Patriarchi” e quelle che si trovano nel territorio comunale di Castiglione. Legata a questa attività principale, l'associazione lavorerà anche per la promozione del paesaggio, delle tradizioni e della cultura locale.
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