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conguaglio rifiuti

Aducons all’attacco «Pronti a fare ricorsi per gli utenti»

CAPANNORI. Aducons è pronta a dare battaglia legale sul conguaglio del 2013 relativo alla bolletta dei rifiuti che viene ritenuto illegittimo. L'associazione difenderà sei contribuenti capannoresi,...

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CAPANNORI. Aducons è pronta a dare battaglia legale sul conguaglio del 2013 relativo alla bolletta dei rifiuti che viene ritenuto illegittimo. L'associazione difenderà sei contribuenti capannoresi, tra aziende e cittadini, che hanno ricevuto fatture particolarmente salate per troppi svuotamenti o sacchetti a loro insaputa. Ma i contenziosi potrebbero essere molti di più. Un altro avvocato lucchese ha raccolto svariate istanze e potrebbe unirsi ad Aducons in questa iniziativa.

Situazioni che in alcuni casi minacciano la sopravvivenza delle aziende stesse. Si è tenuta una riunione con queste aziende per aprire un contenzioso con Ascit contestando il conguaglio inviato nel dicembre 2015 con effetto retroattivo. Intanto il primo passo dell'associazione con sede a Lucca sarà quello di un'istanza di autotutela nei confronti di Ascit con la richiesta di restituire la somma o non conteggiarla nella fattura da saldare entro il 30 aprile, dopo la proroga del pagamento concessa dal Comune di Capannori.

In caso di opposizione da parte dell'azienda municipalizzata dei rifiuti Aducons ha già pronti i ricorsi da inoltrare alla commissione tributaria provinciale. Un approfondimento normativo dei legali ha chiarito che, trattandosi di un tributo, l'organo competente in materia sull'ammissibilità del ricorso è la commissione tributaria e non il giudice di pace come si era ipotizzato in un primo momento e che con ogni probabilità avrebbe rigettato i ricorsi per incompetenza. «I ricorsi sono pronti – annuncia l'avvocato Francesco Atzeni di Aducons – ma prima agiremo con un'istanza di autotutela che notificheremo direttamente ad Ascit per gli utenti che si sono rivolti alla nostra associazione. La richiesta sarà la restituzione della somma o che non sia conteggiata nella fattura. In caso di diniego da parte di Ascit abbiamo 60 giorni di tempo per presentare i ricorsi che sono già preparati».

Per intraprendere il ricorso la spesa è pari alla quota associativa ad Aducons, 60 euro i privati e 100 le aziende, a copertura delle spese di giudizio per l'iscrizione al ruolo (info: tel. 0583/582621). (n.n.)

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