Il dolore
Radiografie più rapide all’ospedale Santa Croce
Installato macchinario di ultima generazione, utile soprattutto per i traumatizzati Il dg Polimeni: «Andiamo avanti con il percorso per le nuove sale operatorie»
CASTELNUOVO. Taglio del nastro per il nuovo centro radiologico dell’ospedale Santa Croce, dove è stato installato un macchinario di nuova generazione: si tratta di un'apparecchiatura radiologica digitale, che permette un passaggio diretto dell'immagine dal lettore al monitor del medico radiologo, con tempi più rapidi e senza alcuna perdita di qualità (come avveniva, invece, in passato con altri supporti non digitali) e quindi con un'alta definizione dell'immagine che favorisce una corretta diagnosi.
«Il macchinario - ha spiegato il direttore della struttura di diagnostica per immagini della Valle del Serchio Graziella Di Quirico - è particolarmente indicato per i pazienti traumatizzati, in genere provenienti dal Pronto Soccorso, che grazie alle caratteristiche innovative del tubo e anche delle barelle utilizzate non devono essere mai spostati durante l'esame».
Questa nuova apparecchiatura va ad arricchire la dotazione della diagnostica per immagini della Valle, che è presente in entrambi gli stabilimenti ospedalieri, Barga e Castelnuovo, anche se l'attività di radiologia pesante (Tac e risonanza magnetica) viene effettuata solo al "Santa Croce".
La presentazione della nuova apparecchiatura, alla presenza del sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi e di quello di Barga Marco Bonini, è stata anche l'occasione per parlare più in generale della sanità della Valle del Serchio: «Dovranno essere effettuati - ha evidenziato il direttore generale dell’Asl Joseph Polimeni - alcuni interventi di riorganizzazione dei servizi sanitari in Valle del Serchio (come nella Piana di Lucca), che verranno comunque concordati con la conferenza zonale dei sindaci, la quale si dovrà esprimere sul piano di programmazione che l’azienda predisporrà non appena avrà un quadro chiaro delle risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana per il 2015. L'intento è, in generale, quello di arrivare ad una rimodulazione delle attività territoriali, ospedaliere e della prevenzione senza incidere sui servizi. L'acquisizione di questo macchinario e la presentazione del rinnovato centro radiologico di Castelnuovo Garfagnana sono però la conferma del fatto che l'Azienda vuole continuare ad investire per rispondere in maniera adeguata alle esigenze della cittadinanza».
Polimeni ha anche annunciato che verrà presto trasferito a Castelnuovo un ortopantomografo (per la radiografia panoramica delle arcate dentarie) e che continua il percorso per la realizzazione delle nuove sale chirurgiche del Santa Croce: è in atto una procedura per la redazione della studio di fattibilità che permetterà di stabilire la scelta migliore tra le varie soluzioni possibili. Polimeni ha evidenziato che quest'opera si presenta come una delle più complesse tra quelle realizzate in questo ospedale, sia per la rilevanza dell'attività chirurgica in sé, sia per le implicazioni di adeguamento strutturale, edilizio, impiantistico e tecnologico. «Sulla sanità - ha detto il Sindaco Andrea Tagliasacchi - vigileremo stimolando Regione Toscana e Asl. Sappiamo che questo è un momento difficile da molti punti di vista ma, proprio per questo, dobbiamo fare squadra e dare ai cittadini segnali di responsabilità e impegno. «Ho partecipato volentieri a questa inaugurazione - ha aggiunto il sindaco di Barga Marco Bonini - perché quando si migliora un servizio è un passo avanti e un salto di qualità per tutti i cittadini della Valle del Serchio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
