Sicurezza
Martinelli attacca: «Solo tasse sul turismo»
Il direttore della Fondazione Puccini Massimo Marsili chiede di «dare qualità alle collaborazioni»
LUCCA. I poco esaltanti dati del 2014 ravvivano il dibattito sul turismo.
All’attacco va Marco Martinelli, capogruppo di Forza Italian che si chiede se «esiste una politica per promuovere e valorizzare la nostra città». Secondo il capogruppo azzurro «in questi anni di amministrazione Tambellini abbiamo assistito solo all'introduzione di una nuova tassa sul turismo rappresentata dalla tassa di soggiorno e all'aumento dei ticket dei bus turistici. Niente è stato fatto per promuovere il gioiello che tutti ci invidiano e nessuno sa dove realmente siano destinati i proventi della nuova tassa introdotta dalla sinistra». Martinelli fa poi notare che «le uniche iniziative di promozione della nostra città arrivano grazie a volenterosi privati che partecipano a proprie spese a fiere e meeting. In una città come la nostra dove il turismo rappresenta da sempre il motore trainante dell'economia del territorio è necessario investire risorse ed energie qualificate, per non disperdere e non lasciare alla casualità del momento l'arrivo dei visitatori. Non possiamo cioè crogiolarsi su noi stessiperché consapevoli di avere una città con un patrimonio artistico e culturale unico al mondo, in quanto senza un'azione che guarda sia alla conservazione e valorizzazione delle nostre bellezze, sia alla creazione di programmi mirati per attrarre visitatori 365 giorni all'anno, si rischia alla lunga di disperdere nel nulla la naturale capacità di attrazione del nostro territorio».
Più di “sistema” invece il contributo, con un post su Facebook di Massimo Marsili, direttore della Fondazione Puccini che parte dai ringraziamenti al «Comitato Nuovi Eventi, Nicola Borrelli e Alessandro Romanini e il gruppo Volumina di Torino» per la mostre su Cronenberg che «hanno coinvolto con intelligenza e sensibilità culturale la Casa Museo di Giacomo Puccini. L'ampio servizio sul Tg1 rende onore ad uno sforzo condiviso. In questa città bisogna cominciare a tenere insieme ciò che è disperso, a dare qualità alle collaborazioni, a non inseguire l'improvvisazione, ma a dare solidità all'esistente».
E si muove anche l’ex presidente dell’Apt Francesco Colucci, che ha spiega di aver cominciato a stilare il “programma pucciniano”, mettendo insieme, mese per mese, tutte le iniziative legate al Maestro, cominciando con aprile. «Metterò il programma - spiega Colucci - in italiano e inglese sul blog www.luccapuccini.blogspot.con e su Facebook e Twitter agli account “Giacomo Puccini e non solo”».
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