Attenzione
La Provincia salda i suoi debiti
Cinque milioni alle ditte che hanno fornito prestazioni
LUCCA. La Provincia sblocca risorse per oltre 5 milioni di euro per pagare aziende e professionisti che hanno lavorato per l'ente nel 2014 e, soprattutto, si riallinea sui tempi di pagamento delle fatture accorciando i tempi del saldo: si tratta di 3 milioni e 300mila euro in pagamento già da qualche giorno e ulteriori 2 milioni di euro che saranno saldati nelle prime settimane di marzo. L’annuncio è stato dato dal presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli e dal direttore generale dell’ente Riccardo Gaddi.
Con questi ulteriori 3,3 milioni di euro l’amministrazione effettua i mandati di pagamento nei confronti di 62 fornitori tra aziende e professionisti, singoli e associati, saldando tutte le fatture fino al novembre 2014. A questa prima operazione, come detto, farà seguito una seconda tranche di pagamenti fissata nei primi giorni di marzo che comporterà il saldo di ulteriori 2 milioni di euro che interesseranno 23 fornitori portando così i pagamenti effettuati a tutto il dicembre 2014. Con queste due tranche di pagamenti per complessivi 5,3 milioni di euro, che si aggiungono ai 5 milioni dello scorso dicembre, la Provincia si metterà in pari con le fatture di tutto il 2014. L’operazione “salda-debiti”, che sarà ripetuta mensilmente, permetterà all’amministrazione provinciale di riallineare i tempi di liquidazione delle fatture con le norme contrattuali che prevedono il pagamento delle fatture entro 60 giorni dal loro ricevimento. «La decisione di sbloccare tali risorse – commenta il presidente Baccelli – è stata adottata considerando la situazione economica locale, al fine di non andare ad aggravare un contesto già di per sé difficile, con un blocco di pagamenti che potrebbe avere conseguenze occupazionali negative sul sistema produttivo del territorio. L’obiettivo, quindi, è stato in primis di saldare il pagamento dei crediti alle imprese che non è solo un atto moralmente ed amministrativamente dovuto nei confronti dei creditori e, in secondo luogo, di velocizzare i tempi di pagamento dando ossigeno alle ditte». Il presidente ha inoltre sottolineato il fatto che «se la Provincia continua a pagare i fornitori significa che in questi anni, nonostante la crisi e i forti tagli dei trasferimenti statali agli enti locali, ha continuato ad investire sul territorio progettando e realizzando piccole e grandi opere pubbliche per la comunità locale grazie a una gestione oculata del proprio bilancio che, di recente, con la cessione del 90% delle azioni Salt, (circa 14 milioni e 600 mila euro incassati – ndr), ha consentito di raggiungere l’obiettivo di finanza pubblica, favorendo l’estinzione anticipata di molti mutui e di recuperare a bilancio altre risorse per la parte corrente».
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