Il dolore
Casermette, la sospensione durerà poco tempo
L'Opera delle Mura disposta ad ascoltare le proposte delle associazioni: basta fissare un appuntamento
LUCCA. Dopo l'annuncio (verbale) della volontà di sospendere il bando per la riassegnazione dei sedici spazi delle Mura (tra sotterranei e casermette), arriva il primo atto ufficiale (una delibera) con cui il consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura interrompe il bando e prende tempo per rivederne alcuni aspetti, quelli più contestati dalle associazioni in lizza per partecipare (in primo luogo le quote dei canoni di affitto).
L'amministrazione conferma che l'interruzione dell'iter sarà breve, come annunciato nei giorni scorsi, e che l'ha decisa "per esaminare tutti i suggerimenti e le proposte presentate sia nel corso dell’assemblea pubblica che successivamente – come riporta la delibera – e ribadire ancor di più, se ce ne fosse bisogno, la volontà di operare nella massima trasparenza per rendere maggiormente fruibile il patrimonio rappresentato dal monumento delle Mura urbane e dalle sue pertinenze”.
A questo proposito l’Opera delle Mura rinnova la propria disponibilità ad effettuare incontri, previo appuntamento, con tutti i soggetti interessati ad avere informazioni sull’avviso di procedura selettiva in esame.
Sul sito dell’Opera saranno pubblicate a breve informazioni su modalità e giorni dedicati a questi incontri.
Una volta valutati tutti i suggerimenti, l’Opera delle Mura procederà all'introduzione delle modifiche al bando, con l’obiettivo, condiviso con l’amministrazione comunale, di riuscire ad apportare le variazioni all’avviso nel più breve tempo possibile, in modo da dare concretezza al principio di apertura e trasparenza alla base di questa iniziativa.
In ballo, come ormai è noto, ci sono soprattutto gli affitti richiesti per i locali che verranno assegnati. Quote che vanno da poche decine a milleduecento euro al mese: dipende dal singolo locale e dalle sue caratteristiche. Ma alle associazioni la prospettiva del pagamento obbligato di una quota mensile non è piaciuta. Sull'ulteriore analisi in corso per rivedere i termini del bando relazioneranno il sindaco Alessandro Tambellini e il direttore dell'Opera delle Mura Alessandro Biancalana nel corso della commissione cultura convocata il 4 marzo.
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