Il dolore
Patteggia per la rapina al padre
Lucca: inseguito dai carabinieri si era schiantato contro un albero
LUCCA. Un inseguimento a folle velocità (150 all'ora secondo i carabinier) lungo la via Sarzanese per cercare di scappare all'Alfa del nucleo radiomobile dell'Arma. Poi all'altezza del Mercatone Uno l'improvvisa sbandata, l'auto - una Citroen Xsara - ormai senza controllo che si schianta contro un platano. Finì così alle 3,30 di notte del 15 ottobre scorso la fuga di Eduard Moretti, 20 anni, residente a S. Anna, che un'ora prima aveva picchiato e rapinato i genitori ai quali aveva chiesto i soldi per pagare una dose di cocaina.
Per quell’episodio Moretti ieri ha patteggiato poco più di un anno di fronte al gip Marcella Spada Ricci, pm il sostituto procuratore Aldo Ingangi.
Il giovane venne stato arrestato: vivo per miracolo, nell’incidente aveva riportato solo poche ferite nonostante la violenza dell'urto che ha distrutto la vettura. Incolume un suo amico che sedeva sul sedile del passeggero.
Dell’inseguimento e dello schianto i carabinieri diffusero anche un video, con le immagini ripresi dalla telecamera montata sull’auto dell’Arma.
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