Il Tirreno

Lucca

La buona scuola? Esiste già

La buona scuola? Esiste già

L’esempio arriva dai bambini della Lombardo-Radice nell’incontro con il ministro Giannini

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LUCCA. Sono stati i bambini della terza A e terza B della scuola primaria “Lombardo-Radice” a salutare il ministro Stefania Giannini intonando la versione finlandese della canzone “L'italiano” di Toto Cotugno. Il modo più semplice per dimostrare che qua e là la buona scuola esiste già. E talvolta anche a costo zero. Una scuola che sappia unire conoscenza teorica e apprendimento pratico, realmente inclusiva nei confronti dei ragazzi stranieri e dei ragazzi disabili, digitale e sempre più internazionale, appunto. Parole d'ordine che hanno riempito la mattinata del ministro Giannini alla Fondazione Banca del Monte di Lucca, per il secondo appuntamento degli “Incontri con le eccellenze”, organizzati dall'Ente di piazza San Martino in collaborazione con l'Accademia dei Lincei. Davanti a una sala gremita,il ministro ha ripercorso la sua vita scolastica e professionale, raccontando ancora una volta quanto il liceo classico “N. Machiavelli” abbia segnato le sue scelte, indirizzando la sua attenzione verso studi umanistici, verso il piacere della conoscenza a tutto tondo. Con semplicità ammette di non sentirsi un'eccellenza,ma una donna che è riuscita a seguire le proprie passioni. «Non so come si faccia a diventare ministro – spiega – so però che ho studiato tanto, ho avuto costanza e fortuna. L'importante è approfondire ciò per cui una persona si sente portato e ciò in cui credi e dare il massimo in quello». Nel corso dell'intervento il ministro ha anche spiegato a grandi linee il contenuto del progetto “la buona scuola”, ribadendo gli aspetti cardine che muovono l'intero documento. (n.d.)

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