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Lucca

Ecco i consiglieri stakanovisti a Capannori

CAPANNORI. Dall' inizio del mandato del sindaco Luca Menesini, da giugno a dicembre del 2014, si sono tenuti 13 consigli comunali. Nove consiglieri su ventiquattro hanno partecipato a tutte le sedute...

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CAPANNORI. Dall' inizio del mandato del sindaco Luca Menesini, da giugno a dicembre del 2014, si sono tenuti 13 consigli comunali. Nove consiglieri su ventiquattro hanno partecipato a tutte le sedute dell'aula, registrando il cento per cento di presenze. Tra gli “stakanovisti” che non hanno saltato neppure un appello sei siedono nei banchi della maggioranza e tre dell'opposizione. Tra i consiglieri della coalizione di centrosinistra più presenti ci sono vecchi consiglieri come Guido Angelini e Raffaello Sodini del Partito Democratico, Gino Malfatti (Scelta Popolare), le giovanissime Giulia Volpi (sempre del Pd) e Laura Lionetti di Capannori 2020, e Piera Marchetti della stessa lista, mentre per la minoranza i fedelissimi sono Renato Pini e Simone Lunardi del Movimento 5 Stelle e il decano Pio Lencioni di Forza Italia. Su nove ben cinque sono neoconsiglieri (Volpi, Lionetti, Marchetti, Lunardi e Pini). Un consiglio comunale snellito rispetto al precedente (da 29 a 24).

LE PRESENZE. Alta la partecipazione complessiva alle sedute: 287 presenze, il 91 per cento. Con 12 presenze Giada Martinelli (Insieme si può) che per due volte ha sostituito il presidente del consiglio comunale Claudio Ghilardi. Gli altri più continui sono Giordano Del Chiaro, Leonardo Pacini (Pd), Elio Cesari (Moderati), Antony Masini (Forza Italia), Paolo Rontani (Udc). A quota 11 Silvana Pisani e Mauro Rocchi (Pd). Dieci sedute per Rossana Giusfredi, Francesca Pieretti, Alberto Paradisi (Pd), Giovanni Marchi (Udc), 7 presenze per Daniele Lazzareschi (Forza Italia) ed infine 5 volte in consiglio comunale Mauro Celli (Insieme si può), ma in carica solo dal 5 luglio per le verifiche sulla sua surroga al posto di Maria Pia Bertolucci. Anche il sindaco ha assistito a tutte le riunioni dell' assemblea. Nell' era Menesini sono stati convocati finora anche due consigli comunali straordinari, sugli assi viari e il conguaglio 2013 relativo alle bollette dei rifiuti, mentre si attende la data sull'impianto di carbonizzazione a Salanetti. Per quanto riguarda le commissioni consiliari comunali le più convocate sono state quella sulle aziende partecipate e sviluppo economico e quella sul bilancio (10 sedute), a seguire 9 della commissione urbanistica e commissione lavori pubblici. Le commissioni sono composte da sette membri (in genere un consigliere è presente in due commissioni), ma non ci sono limiti alla convocazione. Il gettone di presenza, che è l'unica entrata per un consigliere comunale (varia in base alle dimensioni del territorio, a sia per le sedute del consiglio comunale che per le commissioni è di 32.53 euro lordi. Nessun gettone per le partecipazioni conferenze dei capigruppo convocata 17 volte. E' bene chiarire che il gettone non spetta invece a sindaci, vice sindaci e assessori. Il presidente del consiglio comunale ha una sua indennità (circa 1200 euro lordi).

STIPENDI. Quanto guadagnano i consiglieri comunali? Questi gli “stipendi” in base alle presenze in consiglio comunale e nelle commissioni da giugno a dicembre: Pio Lencioni 1236,14, Antony Masini 1106,02, Paolo Rontani 1014, Mauro Rocchi 975,90, Silvana Pisani 943,37, Gino Malfatti 943,37, Leonardo Pacini 943,37, Giordano Del Chiaro 910,84, Alberto Paradisi 910,84, Laura Lionetti 910,84, Raffaele Sodini 878,31, Giulia Volpi 813,25, Elio Cesari 780,72, Guido Angelini 748,19, Piera Marchetti 683,13, Simone Lunardi 683,13, Rossana Giufredi 683,13, Renato Pini 650,60, Giovanni Marchi 618.07, Francesca Pieretti 585,54, Giada Martinelli 487,95, Mauro Celli 455,42, Daniele Lazzareschi 227,71. Una spesa complessiva per l'ente per i 24 eletti nel consiglio comunale di 17580 euro per i sette mesi del 2014 e che in un anno supera i 30mila euro. “E' stato fatto un buon uso del consiglio comunale – dice il presidente Claudio Ghilardi - che ha rappresentato al meglio la comunità capannorese, con senso civico e discutendo tematiche importanti, penso agli assi viari, ai rifiuti alla telefonia mobile e spesso con una partecipazione importante dei cittadini”.(n.n.)

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