Sicurezza
Difende una commessa al bar, tramortito con un pugno
Lucca: è finito all'ospedale con una prognosi di 60 giorni, l'aggressore va sotto processo
LUCCA. Ha preso le difese di una commessa che era stata infastidita dal cliente di un bar ma è finito all'ospedale con gravi lesioni al volto per un pugno che l'uomo gli ha rifilato con estrema violenza. Adesso però l'aggressore è finito nei guai, nei suoi confronti è stato avviato un procedimento penale per le lesioni. E' successo tutto al bar Nelli in viale Europa intorno alle 23,30. Un giovane lucchese, abituale frequentatore del locale, aveva fatto amicizia con una commessa di un negozio vicino al bar. La ragazza gli aveva confidato di essere infastidita da un altro cliente del locale. Così quella sera il lucchese nota quell'uomo seduto a un tavolino, si avvicina e gli dice in pratica di lasciare in pace quella ragazza, di non importunarla più. Per tutta risposta riceve però in pieno volto un violento pugno che lo stordisce e lo fa sanguinare. Viene chiamato il 118 è arriva un'ambulanza che trasporta il ferito al pronto soccorso dell'ospedale San Luca. Qui i medici lo sottopongono a una serie di accertamenti clinici e radiografici che evidenziano la frattura delle ossa nasali, dell'orbita destra e delle zigomo, con una prognosi di 60 giorni. A quel punto scattano le indagini e si arriva a individuare l'uomo che ha sferrato il pugno, lucchese pure lui, 46 anni, che viene indagato in un procedimento penale affidato al sostituto procuratore Lucia Rugani. Adesso l'uomo dovrà rispondere del suo comportamento davanti a un giudice del tribunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
