Sicurezza
Troppi pericoli lungo la provinciale 55
Protestano i residenti di Benabbio: «Smottamenti e rischi all’incrocio con la statale del Brennero»
BENABBIO. Sono davvero troppi i problemi sulla strada provinciale numero 55 che va da Bagni di Lucca a Villa Basilica e i cittadini di Benabbio hanno deciso di mobilitarsi ancora una volta. L’elenco delle magagne evidenziate è lungo e va dalle frane al decoro, dalla pulizia sino alla pericolosità di alcuni tratti. «Durante la bella stagione – dicono in paese – lottiamo con la vegetazione rigogliosa che costringe le auto a viaggiare in mezzo alla carreggiata; d’inverno a causa delle piogge persistenti e delle gelate dobbiamo fare i conti con gli smottamenti, soprattutto lato monte, che con il passare del tempo hanno rovinato i muri a secco in diversi punti senza che nessuno si sia mai preoccupato di sistemarli».
Altra questione in ballo la staccionata di protezione all’imbocco del paese: «Nei pressi del primo parcheggio – spiega un abitante – era stata messa una palizzata in legno di cui è rimasto ben poco: alla recinzione sono stati appoggiati cassonetti dell’immondizia e inevitabilmente il camion dei rifiuti, durante la raccolta, vi sbatte contro. Lla staccionata è andata distrutta e la sicurezza del tratto è a rischio: lì sotto c’è uno strapiombo di diversi metri e coperto di rovi e sterpi. Non sappiamo di chi sia la competenza ma un fatto è certao la strada è provinciale e Palazzo Ducale deve controllare ciò che accade».
A preoccupare anche una serie di frane sottostrada che ne minacciano l’integrità, la pulizia delle aree interne al paese e l’annoso problema dell’incrocio con il Brennero: «Da anni – affermano gli abitanti – è stato fatto presente quanto l’intersezione tra la provinciale 55 e la statale sia pericolosa. Il paese si è rivolto a tutti: sono state scritte lettere, organizzati incontri con le istituzioni e avviate raccolte firme (l’ultima risale ad appena dieci giorni fa ndr) ma niente è cambiato. L’incrocio è pericoloso, le auto parcheggiano in modo selvaggio e la visibilità è minima. Nessuno però si fa carico di risolvere la questione». «Benabbio – concludono gli abitanti – è uno dei paesi montani più popolosi di Bagni di Lucca, con ancora tanti giovani. Molti cittadini inoltre salvaguardano il proprio reddito grazie al turismo ma lo stato di abbandono e il degrado che dipendono dalle istituzioni pubbliche sono una cartolina che annulla di fatto tutti i nostri sforzi, tutte le fatiche delle associazioni di volontariato, tutto l’impegno dei commercianti che resistono. Chiediamo che Benabbio sia tutelato». (c.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
