Il dolore
Il gruppo scout per ora resta alla stazione
BOREGO A MOZZANO. I in questi giorni sarebbe scaduto il tempo concesso ai membri della sezione scout Cngei Borgo a Mozzano – Mediavalle per liberare i locali della stazione ferroviaria avuti in sub...
BOREGO A MOZZANO. I in questi giorni sarebbe scaduto il tempo concesso ai membri della sezione scout Cngei Borgo a Mozzano – Mediavalle per liberare i locali della stazione ferroviaria avuti in sub comodato dal Comune nel 2010. Ma l’amministrazione, venendo incontro alle richieste del gruppo, ha deciso di prorogare la data di riconsegna, posticipandola di sei mesi. Una piccola vittoria del Cngei che da tempo chiedeva una sospensiva dello sfratto: «Siamo molto soddisfatti per questo rinvio – dice il presidente di sezione Rino Guerrini –. Ora speriamo di trovare un soluzione che accontenti tutti». Il 22 novembre scorso il gruppo aveva ricevuto una raccomandata dal Comune con cui veniva data comunicazione della disdetta anticipata del contratto, valido fino al 20 febbraio 2017. Tra le motivazioni oltre alla volontà di rientrare in possesso della stazione per aprirvi un punto informazioni, la convinzione che l’associazione non avesse espletato le funzioni di carattere sociale e aggregativo prescritte e avesse adibito le stanze della stazione a magazzino. Accuse che gli scout avevano respinto documentando le attività svolte sul territorio, gli incontri, i raduni, i campi nelle varie frazioni, la partecipazione alle feste paesane. Da allora si erano susseguite diverse riunioni tra le parti e sul sito internet change.org era partita una petizione (sottoscritta da un migliaio di persone in 4 giorni) per chiedere al Comune di rivedere la propria posizione.
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