Il dolore
Reintegrato l’operaio che fu pedinato e licenziato da Kme
BARGA. È stato reintegrato con un'ordinanza del giudice il dipendente di Kme che era stato licenziato ad aprile dell'anno scorso perché accusato di aver tenuto una condotta non consona durante un...
BARGA. È stato reintegrato con un'ordinanza del giudice il dipendente di Kme che era stato licenziato ad aprile dell'anno scorso perché accusato di aver tenuto una condotta non consona durante un periodo di malattia. Il giudice del lavoro, con ordinanza esecutiva del 26 gennaio - spiega Giacomo Saisi della Uilm-Uil - ha ritenuto illegittimo il licenziamento e ha condannato l'azienda a reintegrare il lavoratore nel proprio posto di lavoro, al pagamento di un'indennità risarcitoria di 12 mensilità e al versamento di tutti i contributi previdenziali ed assistenziali maturati dalla data del licenziamento fino a quella dell'effettiva reintegrazione.
L'operaio che aveva accusato un forte mal di schiena, con diagnosi di cinque giorni emessa dal Pronto Soccorso dell'ospedale Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana: durante il periodo di convalescenza era stato fatto pedinare da un investigatore privato per accertarne il corretto comportamento durante il periodo di assenza. Al suo rientro aveva ricevuto una contestazione disciplinare, per aver tenuto durante il periodo di malattia una condotta che contrastava con quello che era stato indicato nel verbale del pronto soccorso. Le prove fornite al giudice hanno evidenziato che la condotta tenuta dal lavoratore non è stata tale da poterne pregiudicare o ritardare la guarigione.
«Ora dobbiamo aspettare - spiega Saisi - se l'azienda ricorrerà in opposizione; comunque la UILM e la UIL, che hanno difeso il lavoratore, esprimono la propria soddisfazione per l'esito della prima ordinanza e si augurano che la brutta vicenda si chiuda qui e che l'operaio con prole, possa riprendere a lavorare con serenità, dimostrando competenza e professionalità come ha sempre fatto in 21 anni di servizio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google